Come cucinare i legumi secchi

Eccoci qua alle basi per cucinare e devo dire che se siete vegetariani come me i legumi hanno una bella importanza nella vostra dieta quotidiana. Parleremo di diversi tipi di legumi, dalle lenticchie ai fagioli, alle fave secche ai piselli secchi. Naturalmente varieranno i tempi di cottura ma non di tantissimo, e considerato che non potete lasciare la pentola sul fuoco e uscire di casa direi che è una variabile che possiamo sottovalutare.

La cottura dei legumi secchi non è così difficile e laboriosa come sembra, oggi sono più i legumi che non hanno bisogno di ammollo o per i quali bastano pochi minuti in acqua fredda e questo facilita di molto la cottura e la preparazione. Leggete sempre le etichette per essere sicuri che l’ammollo non sia necessario. Invece è sempre necessario lavare bene i legumi secchi, per eliminare le impurità e sopratutto se li abbiamo comprati sfusi dal civaiolo. Per chi non lo sapesse il civaiolo è il commerciante che vende le civaie, cioè tutti i semi,i legumi, il riso e i vari tipi di cous cous. Una figura ormai quasi romantica che si trova in pochissimi mercati.

Il trucco per cucinare i legumi e renderli deliziosi sono gli aromi che ci mettiamo in cottura e, naturalmente, la cottura lenta e fatta con amore che è ben diversa da quella industriale. Potete sbizzarrirvi con gli aromi dato che a fine cottura possono essere tutti rimossi. La cosa meravigliosa è che una volta cotti i legumi potete conservarli in un barattolo con la loro acqua e, dopo averli ben raffreddati, congelarli. Una volta scoperto il trucco non tornerete più indietro!

Ma vediamo nel dettaglio come fare.

Procedimento:

Consideriamo circa 350gr di legumi. Lavateli bene sotto l’acqua fredda e metteteli su un tegame dove possano stare belli comodi, considerando che poi si ingrosseranno in cottura aumentando il loro volume. Aromatizzate con un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e due spicchi di aglio. Se è stagione aggiungete due piccoli pomodorini datterino che daranno un gusto fantastico con la lunga cottura.

Coprite i legumi con circa 1,5l di acqua tiepida e mettete sul fuoco a fiamma alta. appena prende il bollore schiumate le impurità che verranno in superficie e abbassate il fuoco a fiamma medio- bassa. Fate cuocere così fino a quando i legumi non saranno morbidi.

Ecco a grandi linee alcuni tempi di cottura: lenticchie circa 25 minuti; fagioli borlotti, fagioli con l’occhio e fagioli neri circa 45 minuti; fave circa 35 minuti; piselli circa 25 minuti.

Quando sentite che sono quasi cotto aggiungete sale grosso qb terminate la cottura. Eliminate gli aromi che avete messo, salvia e rosmarino e aglio in particolare e conservate sempre l’acqua di cottura che è un’ottima base per le zuppe, le minestre e per fare creme di legumi di ogni tipo. A questo punto io li trasferisco su dei bei barattoli di vetro e li lascio raffreddare prima di conservarli in frigo, o, più a lungo, nel congelatore. Così mi faccio la scorta per due o tre volte.

Cucinare il legumi in casa è un altro piccolo passo per prendervi cura di voi stessi e mangiare in modo sano ed equilibrato e poi non c’è niente da fare, la differenza tra quelli che farete voi e quelli presi già cotti si sente tutta!

 

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