Pasta di farro con la zucca

Eccoci di nuovo, ci siamo lasciati in estate con un piatto di pasta e ci ritroviamo oggi con un altro grande classico stagionale tutto da gustare. Arricchiremo questo piatto con una salsa di noci velocissima e dei deliziosi broccoli. Un piatto ideale prima di andare ad una bella festa o per un pranzo veloce tra amici. In una versione ancora più gustosa potete provare questo condimento con degli gnocchi di patate!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di pasta di farro corta

350gr di zucca violina

200gr di broccoli

200 gr di noci sgusciate

1 porro piccolo

3 cucchiai di olio

sale e pepe qb

Procedimento: Per prima cosa tagliate a pezzetti la zucca. La zucca violina non ha bisogno di essere precotta nel forno ed è molto più facile da sbucciare e tagliare quindi non dovreste avere difficoltà. Lavate e tagliate a listarelle il porro e i broccoli.

Mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta. In una padella anti aderente mettete due cucchiai di olio, il porro con la zucca e i broccoli. Mettete sul fuoco a fiamma alta, salate e fate scaldare bene per qualche minuto. Aggiungete un pò di acqua bollente e continuate la cottura a fiamma medio/bassa per 15 minuti. Intanto buttate la pasta nell’acqua bollente e salata e cuocete per circa 12 minuti o quanto indicato nella confezione.

Nel frattempo mettete in un bricco dosatore le noci con l’olio, sale e pepe. Bagnate con tre cucchiai di acqua di cottura della pasta e frullate fino ad avere una bella crema corposa. Aggiungetela al condimento con la zucca. Appena la pasta è al dente scolatela e mettetela direttamente nella padella. Fate saltare mantecando con un pò di acqua di cottura e spolverate sopra una generosa macinata di pepe.

Il vostro piatto di pasta è pronto, non vi resta che mangiarlo subito!

 

Tempeh alla Mediterranea

Capperi, olive e origano. Questa è estate, questi sono i sapori della dieta mediterranea, magari uniti a dei pomodori secchi essiccati al sole nella bella Sardegna e il Tempeh perde tutta la sua origine orientale. Un piatto unico da accompagnare con dei pomodori al forno, come nella foto, o a del fresco riso aromatizzato al limone.

Unica accortezza: il tempeh è di per sè insapore quindi lo faremo marinare un pochetto, più ci sta meglio è. Io lo metto a marinare la mattina se poi lo cucinerò la sera. Ma se non avete tempo basterà una mezz’oretta. In ogni caso sarà un successo!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di tempeh

2 cucchiai di capperi

4 cucchiai di olive verdi denocciolate

2 spicchi di aglio

2 pomodori secchi

6 pomodori tipo piccadilly

1 cucchiaio di origano

3 cucchiai di olio

1 peperoncino fresco

sale e pepe qb

Procedimento:

Tagliate il tempeh a pezzi e mettetelo in un sacchetto da freezer. Condite con 2 cucchiai olio, gli spicchi di aglio sbucciati, metà del peperoncino privato dei semi, i capperi, le olive e metà dell’origano. Chiudete il sacchetto e lasciate marinare in frigo per almeno mezz’ora. Intanto lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti, tagliate a striscioline i pomodori secchi. Se questi ultimi sono sotto sale ricordatevi prima di metterli a bagno e sciacquarli per togliere tutta la sapidità! In una padella anti aderente mettete il resto del peperoncino con i semi, l’olio, tutto il tempeh e i pomodori secchi e freschi. Accendete il fuoco a fiamma alta e aggiungete l’origano rimasto. Fate saltare allegramente per qualche minuto, fino a che tutto non sfrigola per bene. Abbassate la fiamma, salate e cuocete per circa 10 minuti aggiungendo un pochino di acqua bollente se serve.

Assaggiate il tempeh, deve essere morbido e saporito. Alzate la fiamma per far asciugare tutta l’acqua e controllate di sale.Spegnete il fuoco, date una bella spolverata di pepe macinato al momento e servite. In queste giornate calde di estate io adoro mangiarlo tiepido, delizioso!

 

 

Come cucinare i legumi secchi

Eccoci qua alle basi per cucinare e devo dire che se siete vegetariani come me i legumi hanno una bella importanza nella vostra dieta quotidiana. Parleremo di diversi tipi di legumi, dalle lenticchie ai fagioli, alle fave secche ai piselli secchi. Naturalmente varieranno i tempi di cottura ma non di tantissimo, e considerato che non potete lasciare la pentola sul fuoco e uscire di casa direi che è una variabile che possiamo sottovalutare.

La cottura dei legumi secchi non è così difficile e laboriosa come sembra, oggi sono più i legumi che non hanno bisogno di ammollo o per i quali bastano pochi minuti in acqua fredda e questo facilita di molto la cottura e la preparazione. Leggete sempre le etichette per essere sicuri che l’ammollo non sia necessario. Invece è sempre necessario lavare bene i legumi secchi, per eliminare le impurità e sopratutto se li abbiamo comprati sfusi dal civaiolo. Per chi non lo sapesse il civaiolo è il commerciante che vende le civaie, cioè tutti i semi,i legumi, il riso e i vari tipi di cous cous. Una figura ormai quasi romantica che si trova in pochissimi mercati.

Il trucco per cucinare i legumi e renderli deliziosi sono gli aromi che ci mettiamo in cottura e, naturalmente, la cottura lenta e fatta con amore che è ben diversa da quella industriale. Potete sbizzarrirvi con gli aromi dato che a fine cottura possono essere tutti rimossi. La cosa meravigliosa è che una volta cotti i legumi potete conservarli in un barattolo con la loro acqua e, dopo averli ben raffreddati, congelarli. Una volta scoperto il trucco non tornerete più indietro!

Ma vediamo nel dettaglio come fare.

Procedimento:

Consideriamo circa 350gr di legumi. Lavateli bene sotto l’acqua fredda e metteteli su un tegame dove possano stare belli comodi, considerando che poi si ingrosseranno in cottura aumentando il loro volume. Aromatizzate con un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e due spicchi di aglio. Se è stagione aggiungete due piccoli pomodorini datterino che daranno un gusto fantastico con la lunga cottura.

Coprite i legumi con circa 1,5l di acqua tiepida e mettete sul fuoco a fiamma alta. appena prende il bollore schiumate le impurità che verranno in superficie e abbassate il fuoco a fiamma medio- bassa. Fate cuocere così fino a quando i legumi non saranno morbidi.

Ecco a grandi linee alcuni tempi di cottura: lenticchie circa 25 minuti; fagioli borlotti, fagioli con l’occhio e fagioli neri circa 45 minuti; fave circa 35 minuti; piselli circa 25 minuti.

Quando sentite che sono quasi cotto aggiungete sale grosso qb terminate la cottura. Eliminate gli aromi che avete messo, salvia e rosmarino e aglio in particolare e conservate sempre l’acqua di cottura che è un’ottima base per le zuppe, le minestre e per fare creme di legumi di ogni tipo. A questo punto io li trasferisco su dei bei barattoli di vetro e li lascio raffreddare prima di conservarli in frigo, o, più a lungo, nel congelatore. Così mi faccio la scorta per due o tre volte.

Cucinare il legumi in casa è un altro piccolo passo per prendervi cura di voi stessi e mangiare in modo sano ed equilibrato e poi non c’è niente da fare, la differenza tra quelli che farete voi e quelli presi già cotti si sente tutta!

 

Focaccine gluten free

Ecco la ricetta base per fare queste favolose focaccine semplici, veloci e deliziose. Potrete utilizzarle in mille modi. Dolci o salate, per accompagnare uova alla coque o in camicia, affettati vegetali o formaggi o magari una cascata di cioccolato fuso fondente con delle fragole. Sono croccanti, si conservano per 4 giorni avvolte in carta stagnola e sono una perfetta alternativa a crostini, crackers e prodotti preconfezionati. Quello che vi serve è solo il forno acceso!

Ingredienti per circa 8 focaccine:

450gr di farina di grano saraceno

1 pizzico di sale

2 cucchiai di olio

acqua tiepida qb, circa 180ml

Procedimento:

Accendete il forno a 180°. Coprite una teglia da forno con carta forno leggermente bagnata e strizzata.

In una terrina mettete la farina con il sale e l’olio. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare bene. Aggiungete a poco a poco l’acqua sempre mescolando.  Mettetene 2/3. Vedrete che dapprima vi sembrerà che l’acqua sia poca ma non esagerate. Iniziate a mescolate con le mani e se l’impasto è troppo duro aggiungete poca acqua. Se invece vi sembra appiccicoso aggiungete qualche cucchiaio di farina.

Formate un bel cilindro e prendete 1/8. Fate una pallina con le mani e poi schiacciatela per farne una focaccina. Adagiatela sulla carta forno. Continuate così fino a finire l’impasto.

Spolverate con un goccio di olio e infornate per 10 minuti. A questo punto girate le focaccine e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Sfornate e mettete su un bel cesto o direttamente sul piatto.

Potrete arricchire l’impasto con degli aromi come rosmarino, maggiorana, salvia, origano o magari con un pò di spezie come paprica, cumino o il mio amatissimo peperoncino.

Uova in camicia con focaccine di grano saraceno e cime di rapa

Uova, uova e ancora uova. Ci sono periodi dell’anno che ho voglia di mangiarle sempre, dalla colazione alla cena. E in camicia…sono le mie preferite! le accompagneremo con delle focaccine di grano saraceno facili e deliziose e le serviremo su un letto di cime di rapa ricche di peperoncino. Non ci servono altre scuse per mangiarle!

Ingredienti per 2 persone e sei focaccine:

Per le focaccine: 250gr di farina di grano saraceno

1+1 cucchiaio di olio

125cc di acqua tiepida

un pizzico di sale

Per le uova:

450gr di cime di rapa

1 peperoncino

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

4 uova bio freschissime

sale e pepe qb

Procedimento:

Accendete il forno a 200°. In una ciotola mettete la farina con il sale e un cucchiaio di olio, mescolate con una forchetta. Aggiungete l’acqua  e amalgamate dapprima con la forchetta e poi con le mani,se la pasta è troppo dura aggiungete un pò di acqua, se è troppo appiccicosa un pò di farina. La consistenza dell’impasto dipende anche dal tempo che c’è fuori di casa…coprite una teglia con carta forno e metteteci l’olio rimasto. Formate un cilindro con l’impasto e prelevatene  1/6. Formate dapprima una palla e poi schiacciate per formare una focaccina. Fate così fino a finire tutto l’impasto. Adagiate le focacce sulla carta forno e infornate. Fate cuocere per 20 minuti. Quando sono pronte avvolgetele su carta stagnola in modo che si mantengano calde e morbide.

Intanto lavate bene le cime di rapa e tagliatele a pezzetti. Utilizzate tutto, anche la parte finale. In un tegame basso anti aderente mettete l’olio con l’aglio schiacciato e il peperoncino tagliato a fette. Mettete sul fuoco e aggiungete le cime di rapa, coprite a filo di acqua bollente e salate. Fate cuocere a tegame coperto per 20 minuti. Poi scoprite e fate asciugare l’acqua in eccesso.

Siamo pronti a fare le uova in camicia. non vi preoccupate, è semplicissimo!

Riempite di acqua bollente un tegamino  di acciaio e mettetelo sul fuoco a fiamma media. Appena l’acqua riprende il bollore abbassate totalmente la fiamma, l’acqua deve appena sobbollire. Fate dei cerchi con un cucchiaio e rompete un uovo su una ciotola. Adagiatelo sull’acqua e fate lo stesso con un altro uovo. cuocete per 3,30 minuti e tirate su con una schiumarola. Adagiate le uova sulle cime di rapa e fate la stessa cosa con le altre due.

Tagliate le uova la centro del tuorlo e lasciate che questa gialla e densa cascata inondi le verdure. Salate con del sale grosso e gustate il tutto con le vostre deliziose focaccine. Vietato usare la forchetta, qui si usano le mani!

 

 

 

 

 

Uova con cavolo nero e porro

A volte abbiamo bisogno di qualcosa di semplice sul piatto, dal sapore lineare, che sia quasi un cibo detox, e visto che ormai la primavera è alle porte è il momento giusto per disintossicare un pò il nostro organismo. Questo è un piatto semplice e facile, il trucco sta nella cottura delle uova che devono essere perfettamente morbide all’interno, in modo che il tuorlo vada ad inondare le verdure sottostanti. Vi spiego io come fare, non preoccupatevi.
La ricetta è per una persona.

Ingredienti per una persona:
2 uova bio freschissime
150gr di cavolo nero
1 carota
1/2 porro
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di paprica piccante
sale qb
Procedimento:
Mettete fuori dal frigo le uova.Lavate bene le verdure e tagliatele finemente, anche il porro. In un tegame basso mettete le verdure e copritele a filo di acqua bollente, accendete il fuoco a fiamma alta e portate a bollore, abbassate la fiamma, salate con sale grosso e fate cuocere per circa 12 minuti, dovranno essere belle morbide ed avere assorbito gran parte dell’acqua, in caso scolatele e tenetele al caldo. in un tegame adatto mettete a bollire l’acqua per cuocere le uova,appena bolle con un cucchiaio adagiatevi le uova facendogli fare una sorta di cerchio, in questo modo il tuorlo rimarrà al centro durante la cottura. fate cuocere 6 minuti, non di più!
Passatele subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e sgusciatele con attenzione, noterete che sono molto morbide al tatto, state attenti a non romperle.
Su un bel piatto adagiate le vostre verdure e conditele con olio sale e paprica. Fate un nido per le uova e mettetele sulle verdure, a questo punto tagliatele a metà con un coltello e conditele con sale e paprica. Avete visto che meraviglia di colori? questo è cibo confortante!

La verza coi fagioli

Questo è un piatto della mia infanzia, un piatto che trovavo quasi sempre dai miei nonni in Toscana nel periodo invernale, insieme alla zuppa e al pane toscano senza sale.
E’ un piatto semplice, della cucina povera ma ricco di proteine e di sapore e assolutamente leggero e digeribile. Il trucco sta tutto nel cucinare le verze. Potete accompagnarlo con dei bei crostini di pane o renderlo ancora più ricco con del tempeh o delle salsiccette vegane.
ingredienti per 4 persone:
1 verza da circa 600gr
400gr di fagioli borlotti già cotti
250cc di passata di pomodoro
1 peperoncino intero
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio
sale e pepe qb
Procedimento:
Per prima cosa pulite la verza e tagliatela in fette sottili, utilizzate anche la parte centrale, anche se è più dura è molto saporita. Preparate un tegame ampio con dell’acqua bollente e immergetevi la verza, fatela cuocere per circa 10 minuti, dovete sbollentarla. Questo procedimento la renderà molto più digeribile e ne ammorbidisce il gusto. Appena è pronta scolatela. In un tegame basso mettete il peperoncino tagliato a fette, l’aglio sbucciato e schiacciato insieme all’olio. Accendete il fuoco a fiamma media e appena prende il calore mettete la verza, fate insaporire, salate, aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete i fagioli e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio-basso. Aggiustate di sale e sentite come va la cottura: i fagioli devono quasi sciogliersi e la verza deve essere morbidissima. Se è tutto a posto non vi resta che impiattare e mangiare subito, quando è ancora tutto molto caldo e pieno di aroma.
Questo è un piatto contadino che quindi dà il suo meglio se cucinato in anticipo e poi riscaldato, proprio come si faceva un tempo…che nostalgia.

Crema di mais al cocco

Dopo i bagordi delle feste  e con il freddo ormai alle porte non c’è nulla di meglio che una calda e vellutata zuppa. Saporita e un pò diversa dal solito questa crema di mais vi stupirà grazie allo zenzero e alla nota dolce del latte di cocco.Ideale da accompagnare con dei crostini o dei nachos è il perfetto comfort food per le serate di inverno.

Ingredienti per 4 persone:

4 patate a pasta gialla medie

250gr di mais

1 radice di zenzero di circa 2 cm

1 mazzetto di prezzemolo

1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere

150cl di latte di cocco

1 cucchiaio di olio

acqua bollente, sale e pepe qb

Procedimento:

Sciacquate e sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti. Fate bollire circa 1,5L di acqua.

In una pentola capiente grattugiate lo zenzero e mettete il cardamomo insieme a qualche gambo di prezzemolo. Accendete il fuoco a fiamma bassa e appena le spezie prendono calore mettete le patate e il mais, salate e coprite con acqua bollente. Eliminate i gambi di prezzemolo e fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. Appena sentite che le patate sono ben cotte aggiustate di sale e frullate la zuppa calda con un frullatore ad immersione. Rimettete sul fuoco e aggiungete il latte di cocco, riportate a ebollizione a fate cuocere altri 5 minuti. Spegnete il fuoco e  aggiungete un pò di prezzemolo tritato. Versate la zuppa su delle ciotole e guarnite con un pò di prezzemolo e qualche crostino.

Gustate questa meraviglia confortante seduti sul divano con un bel sottofondo musicale mentre fuori si sente il vento fischiare. A volte basta poco per esere fortunati.

 

 

Teglia di verdure invernali

A volte abbiamo la sensazione che in inverno ci siano poche verdure e tendiamo a fare sempre le stesse cose. Basta fare un giro al mercato per cogliere tutti i tuberi che la stagione ci offre: carote dai diversi colori, patate dolci, a pasta gialla o rossa o bianca, e perchè no anche le rape.E così che viene fuori una teglia di verdure piccanti ricca di sapore. Io ho preso tutto in un farmer market a Lubiana ma ce ne sono tanti in ogni città in cui potete trovare prodotti genuini, a Km0 e sopratutto ricchi di sapore!

Ingredienti per 4 persone:

2 patate a pasta gialla grandi

1 patata dolce rossa grande

4-5 carote di diversi colori

1 patata americana

1 piccola rapa bianca

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di paprica piccante

1 cucchiaio di paprica dolce

2 spicchi di aglio

sale grosso qb

Procedimento:

per prima cosa accendere il forno a 220°. Sciacquate bene le verdure e sbucciate la patata dolce rossa, la patata americana e la rapa. Lasciate carote e patate normali con la buccia, sono più buone e saporite. Tagliate tutte le verdure grossolanamente e mettetele in una teglia da forno con gli spicchi di aglio leggermente schiacciati. Cospargete questa meraviglia di paprica dolce  e piccante e irrorate con l’olio. Date una bella mescolata con le mani e infornate. Cuocete per circa 25 minuti, rigirate le verdure e continuate la cottura fino a che le verdure saranno croccanti, ci vorranno altri 15 minuti almeno. Quando le verdure sono croccanti fuori e morbide dentro cospargetele di sale grosso e attaccate il grill del forno per 5 minuti.

Sfornate e servite, sono ottime come contorno a burger di lenticchie o a spezzatino di seitan o anche mangiate così direttamente dalla teglia magari insieme a un pò di fagioli al pomodoro, un accostamento impagabile!

New Year Party

Ecco qua una cena tutta intera per dire ciao ciao al 2016 e accogliere il nuovo anno. In esclusiva solo per voi fedeli lettori direttamente dal mio libro Christmas for all tutto quello che vi serve per sopravvivere al capodanno. Divertitevi e fatene buon uso!
Il party dell’ultimo dell’anno
State tranquilli, ce l’abbiamo quasi fatta, ancora pochi giorni e l’obbligo di essere felici e sorridenti sempre, di bere e mangiare qualunque cosa perché è festa sta per finire. Ancora pochi giorni e un trenino vi separano dal ritorno alla normalità!
Il trenino….quel momento in cui o sei talmente ubriaco da divertirti o non lo sei e ti chiedi perché a volte l’essere umano si deve rendere così ridicolo. Ecco io sono una di quelle che non beve mai abbastanza. E allora cerchiamo di sopravvivere al conto alla rovescia con una cena di addio al vecchio anno semplice, facile e ricca di sapori e di spezie.
Vi propongo un menù che andrà bene anche per una cena tra amici, aldilà delle feste, e che è meraviglioso perché possiamo fare tutto in anticipo. Una cosa è certa però, dovete amare il piccante, che se non c’è un po’ di peperoncino non c’è gusto.
E allora inoltriamoci in questa cena dal sapore Tex Mex, ricca e gustosa. Vedrete che alla fine con un sombrero in testa sarete proprio voi a guidare il trenino.
E non dimenticate di tenere delle birre fresche e leggere in frigo insieme a del vino rosso corposo e ad un pò di tequila e lime!
Salse di accompagnamento:
La prima cosa che mi viene in mente in una cena di capodanno è che si sta un sacco di tempo a fare l’aperitivo, da queste parti molte volte basta l’aperitivo per saziarsi ed essere pronti al fare il trenino, ma questa è un’altra storia.
Quindi prepareremo delle salsine facili facili per accompagnare crudite di verdure, nachos o farci dei crostini magari con qualche pecorini stagionato e piccante.
La classica maionese, ingredienti per circa 250g:
1 uovo bio intero a temperatura ambiente
200cl di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
Il succo di ½ limone
Procedimento:
Per fare una buona maionese avete bisogno di un uovo freschissimo che sia a temperatura ambiente, diciamo che in inverno dovete toglierlo dal frigo almeno 6 ore prima, il guscio deve essere tiepido al tatto e non freddo.
In un bricco dosatore mettete l’uovo intero e coprite con olio fino ad arrivare a 210cl. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad avere la giusta consistenza, ci vogliono pochi secondi. Aggiungete un pizzico di sale e metà del succo di limone. Mescolate bene e assaggiate, aggiustate di sale e limone se non bastano. Trasferite la maionese su un barattolino o una ciotola e mettete in frigo fino al momento di utilizzarla. Si conserva fino all’anno prossimo, cioè fino a domani. A parte gli scherzi si conserva al massimo 2 giorni.
Il guacamole tira baci
Questa salsa classica è qua leggermente rivisitata, non ci mettiamo il cipollotto fresco che è capodanno e almeno un bacio in tutta la serata lo daremo, male che vada. Non mettiamo nemmeno il pomodoro, non è stagione e sarebbe troppo aspro.
Ma aggiungeremo tabasco e paprica, che quelli vanno sempre bene e sono dei tira baci!
State attenti alla scelta dell’avocado, deve essere maturo, morbido al tatto ma non sfatto. Prendetelo in tempo, anche una settimana prima, non c’è nulla di peggio di un avocado acerbo…un’esperienza che non auguro a nessuno, altro che trenino!
Ingredienti per 4 persone:
2 avocado maturi
½ limone
½ lime
1 cucchiaio di olio di semi
4 spruzzate di tabasco
1 cucchiaino di paprica piccante
Sale qb
Procedimento:
Tagliate a metà gli avocado e spolpateli con un cucchiaio eliminando il grosso seme e buttando la buccia. Metteteli su una ciotola insieme al succo di lime e di limone e all’olio.
Schiacciate con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso. Salate e aggiungete il tabasco e metà della paprica. Mescolate bene e terminate con un po’ di paprica per decorare.
Se preparate la salsa in anticipo mettete un po’ più di limone, conservatela in una ciotola coperta con arta pellicola, l’avocado si ossida facilmente e velocemente. Anche questa si conserva fino all’anno prossimo!
I fagioli rossi ripassati con i Nachos
Ecco qua un altro stuzzichino antipastoso perfetto per cominciare la cena di capodanno, già sostanzioso e ricco introduce con calma ai piatti che arriveranno dopo. A parte il fatto che potete mangiare anche tutto insieme e sarà tutto buonissimo.
Prendete i fagioli rossi secchi da cuocere, in giro se ne trovano anche senza ammollo. Alla fine hanno una cottura di circa 40 minuti che non è un’eternità soprattutto in inverno. E poi se dovete stare a casa a cucinare potete evitare di andare a fare gli auguri anticipati a mezzo quartiere. Chi sta a casa a cucinare è sempre scusato. E allora date retta a me, mandate via tutti, chiudetevi in cucina con un bicchiere di corposo Chianti e cuocete i fagioli.
Ingredienti per 4 persone:
400gr di fagioli rossi secchi tipo Kidney
Un mazzetto di aromi
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino rosso intero
Procedimento:
Per prima cosa mettete a cuocere i fagioli: in una pentola mettete i fagioli dopo averli accuratamente risciacquati. Aggiungete gli aromi e gli spicchi di aglio sbucciati e coprite di acqua bollente.
Portate a bollore e schiumate con una schiumarola, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti o quanto indicato nella confezione.
Appena i fagioli sono teneri spegnete il fuoco.
In un tegame anti aderente mettete l’olio con la paprica e il peperoncino tagliato a fette.
Accendete il fuoco a fiamma media e fate rosolare in modo che il piccane si espanda su tutto l’olio.
Aggiungete i fagioli e un bicchiere circa di acqua di cottura dei fagioli stessi, salate e fate cuocere a fuoco basso fino a che il liquido no sarà del tutto assorbito.
A questo punto aggiungete mezzo bicchiere di acqua di cottura dei fagioli e fateli cuocere ancora per 8 minuti. Aggiustate di sale.
Serviteli in un piatto o su una ciotola con delle fette di peperoncino fresco e con dei nachos croccanti, gli ospiti possono servirsi e mangiarli direttamente dal piatto di portata usando i nachos, la serata sta andando avanti e non c’è più bisogno di formalizzarsi!
Le verdure piccanti
Per andare avanti, per contorno, per chi non ama i sapori troppo decisi ma anche per dare un po’ di bel colore alla tavola le verdure sono sempre le più indicate. E poi va bene che è capodanno ma le verdure ci stanno sempre, non è che dobbiamo per forza ingrassare di un chilo anche stasera…
Per fare queste delizie prendete un po’ quello che c’è in stagione, possono essere broccoli, carote, porri, cipolle ma anche i pisellini che vi sono rimasti dalla scorsa primavera, un po’ di bietole e poi non può mancare il mais, che dà colore e ci ricorda il sole che spunterà tra pochi mesi.
Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla bianca
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaino di cumino
1 peperoncino intero
200gr di mais già cotto
3 carote grandi
200gr di piselli fini
E poi la verdura che trovate: broccoli, peperoni cornetti se ancora ci sono, bietole
2 cucchiai di olio
1 lime
Sale qb
Procedimento:
Lavate e mondate tutte le verdure, sbucciate e affettate la cipolla, tagliate a rondelle il peperoncino, tagliate sottilmente le altre verdure.
In una grossa padella anti aderente mettete olio con paprica, cumino, peperoncino, cipolla e carote.
Accendete il fuoco a fiamma alta a fate prendere bene il calore, fate saltare, salate e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete piselli e mais, saltate a fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti bagnando con un po’ di acqua bollente se occorre.
Controllate di sale, spremete dentro mezzo lime e grattugiate la buccia. Trasferite su un bel piatto da portata magari e servite con qualche fetta di lime intorno.
Se usate i peperoni cornetti e il broccolo mettete tutto all’inizio insieme alla carote in modo che tutto cuocia uniformemente.
Se dovessero avanzarvi delle verdure potete riempire delle piadine con un po’ di formaggio di capra il giorno dopo o ancora meglio, cuocervi le uova. Non vi dico la paprica come ci sta bene…

Il chilli veggie
Io adoro il chilli, da solo o con i nachos e il formaggio, ripassato nel forno con la polenta morbida sopra, mangiato così senza nemmeno una fajitas o arrotolato nelle fajitas con il guacamole.
Insomma trovatemi un modo in cui non è delizioso.
Il bello è che anche facile da preparare e io per questa ricetta, visto che è capodanno e dobbiamo fare tutto in modo esagerato, l’ho preparato con il macinato di soia e il seitan naturale. Lo so che non dovrebbero mischiarsi due proteine diverse ma se non lo facciamo a capodanno…
Può essere tranquillamente cucinato prima, il giorno prima va benissimo, più sta lì e più si insaporisce e al momento di servirlo basterà scaldarlo a fuoco basso fino a che non riprende il bollore.
Deve essere un piatto ricco, deve rappresentare l’opulenza e lo splendore che ci auguriamo per il prossimo anno, e soprattutto sarà la nostra ultima fatica per queste feste, così anche sto capodanno ce lo saremo levato di torno ecco.
La ricetta è semplice e prevede un ingrediente segreto molto messicano.
Venite a scoprire quale è…
Ingredienti per 4 persone:
250gr di maci’ di soia
450 gr di seitan al naturale
300gr di fagioli rossi tipo kidney già cotti
1 cipolla bionda
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino intero
1 cucchiaio di paprica salata
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
200gr di pelati di pomodoro
2 cucchiai di olio evo
Sale qb
Procedimento:
Sbucciate e affettate finemente la cipolla. Tagliate a rondelle il peperoncino, sciacquate il seitan e tagliatelo a pezzetti piccoli, tagliate grossolanamente i pelati.
In un wok o in una grossa padella anti aderente mettete la cipolla con paprica, cumino e peperoncino. Accendete il fuoco a fiamma alta a fate rosolare, salate e aggiungete il maci’ di soia e il seitan, mescolate bene e unite il cacao. Salate e aggiungete i pelati e un bicchiere di acqua bollente. Abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 15 minuti. Sentite come è di sale e aggiungete i fagioli, se occorre bagnate con altra acqua bollente.
Fate cuocere altri 15 minuti a fuoco basso. La consistenza deve essere cremosa e il sughetto ben rappreso, se occorre date una aumentata al fuoco per far asciugare bene tutto.
A questo punto non vi resta che farlo riposare e scaldare prima di servirlo.