Pasta di farro con la zucca

Eccoci di nuovo, ci siamo lasciati in estate con un piatto di pasta e ci ritroviamo oggi con un altro grande classico stagionale tutto da gustare. Arricchiremo questo piatto con una salsa di noci velocissima e dei deliziosi broccoli. Un piatto ideale prima di andare ad una bella festa o per un pranzo veloce tra amici. In una versione ancora più gustosa potete provare questo condimento con degli gnocchi di patate!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di pasta di farro corta

350gr di zucca violina

200gr di broccoli

200 gr di noci sgusciate

1 porro piccolo

3 cucchiai di olio

sale e pepe qb

Procedimento: Per prima cosa tagliate a pezzetti la zucca. La zucca violina non ha bisogno di essere precotta nel forno ed è molto più facile da sbucciare e tagliare quindi non dovreste avere difficoltà. Lavate e tagliate a listarelle il porro e i broccoli.

Mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta. In una padella anti aderente mettete due cucchiai di olio, il porro con la zucca e i broccoli. Mettete sul fuoco a fiamma alta, salate e fate scaldare bene per qualche minuto. Aggiungete un pò di acqua bollente e continuate la cottura a fiamma medio/bassa per 15 minuti. Intanto buttate la pasta nell’acqua bollente e salata e cuocete per circa 12 minuti o quanto indicato nella confezione.

Nel frattempo mettete in un bricco dosatore le noci con l’olio, sale e pepe. Bagnate con tre cucchiai di acqua di cottura della pasta e frullate fino ad avere una bella crema corposa. Aggiungetela al condimento con la zucca. Appena la pasta è al dente scolatela e mettetela direttamente nella padella. Fate saltare mantecando con un pò di acqua di cottura e spolverate sopra una generosa macinata di pepe.

Il vostro piatto di pasta è pronto, non vi resta che mangiarlo subito!

 

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Tempeh alla Mediterranea

Capperi, olive e origano. Questa è estate, questi sono i sapori della dieta mediterranea, magari uniti a dei pomodori secchi essiccati al sole nella bella Sardegna e il Tempeh perde tutta la sua origine orientale. Un piatto unico da accompagnare con dei pomodori al forno, come nella foto, o a del fresco riso aromatizzato al limone.

Unica accortezza: il tempeh è di per sè insapore quindi lo faremo marinare un pochetto, più ci sta meglio è. Io lo metto a marinare la mattina se poi lo cucinerò la sera. Ma se non avete tempo basterà una mezz’oretta. In ogni caso sarà un successo!

Ingredienti per 4 persone:

500gr di tempeh

2 cucchiai di capperi

4 cucchiai di olive verdi denocciolate

2 spicchi di aglio

2 pomodori secchi

6 pomodori tipo piccadilly

1 cucchiaio di origano

3 cucchiai di olio

1 peperoncino fresco

sale e pepe qb

Procedimento:

Tagliate il tempeh a pezzi e mettetelo in un sacchetto da freezer. Condite con 2 cucchiai olio, gli spicchi di aglio sbucciati, metà del peperoncino privato dei semi, i capperi, le olive e metà dell’origano. Chiudete il sacchetto e lasciate marinare in frigo per almeno mezz’ora. Intanto lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti, tagliate a striscioline i pomodori secchi. Se questi ultimi sono sotto sale ricordatevi prima di metterli a bagno e sciacquarli per togliere tutta la sapidità! In una padella anti aderente mettete il resto del peperoncino con i semi, l’olio, tutto il tempeh e i pomodori secchi e freschi. Accendete il fuoco a fiamma alta e aggiungete l’origano rimasto. Fate saltare allegramente per qualche minuto, fino a che tutto non sfrigola per bene. Abbassate la fiamma, salate e cuocete per circa 10 minuti aggiungendo un pochino di acqua bollente se serve.

Assaggiate il tempeh, deve essere morbido e saporito. Alzate la fiamma per far asciugare tutta l’acqua e controllate di sale.Spegnete il fuoco, date una bella spolverata di pepe macinato al momento e servite. In queste giornate calde di estate io adoro mangiarlo tiepido, delizioso!

 

 

Come cucinare i legumi secchi

Eccoci qua alle basi per cucinare e devo dire che se siete vegetariani come me i legumi hanno una bella importanza nella vostra dieta quotidiana. Parleremo di diversi tipi di legumi, dalle lenticchie ai fagioli, alle fave secche ai piselli secchi. Naturalmente varieranno i tempi di cottura ma non di tantissimo, e considerato che non potete lasciare la pentola sul fuoco e uscire di casa direi che è una variabile che possiamo sottovalutare.

La cottura dei legumi secchi non è così difficile e laboriosa come sembra, oggi sono più i legumi che non hanno bisogno di ammollo o per i quali bastano pochi minuti in acqua fredda e questo facilita di molto la cottura e la preparazione. Leggete sempre le etichette per essere sicuri che l’ammollo non sia necessario. Invece è sempre necessario lavare bene i legumi secchi, per eliminare le impurità e sopratutto se li abbiamo comprati sfusi dal civaiolo. Per chi non lo sapesse il civaiolo è il commerciante che vende le civaie, cioè tutti i semi,i legumi, il riso e i vari tipi di cous cous. Una figura ormai quasi romantica che si trova in pochissimi mercati.

Il trucco per cucinare i legumi e renderli deliziosi sono gli aromi che ci mettiamo in cottura e, naturalmente, la cottura lenta e fatta con amore che è ben diversa da quella industriale. Potete sbizzarrirvi con gli aromi dato che a fine cottura possono essere tutti rimossi. La cosa meravigliosa è che una volta cotti i legumi potete conservarli in un barattolo con la loro acqua e, dopo averli ben raffreddati, congelarli. Una volta scoperto il trucco non tornerete più indietro!

Ma vediamo nel dettaglio come fare.

Procedimento:

Consideriamo circa 350gr di legumi. Lavateli bene sotto l’acqua fredda e metteteli su un tegame dove possano stare belli comodi, considerando che poi si ingrosseranno in cottura aumentando il loro volume. Aromatizzate con un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia e due spicchi di aglio. Se è stagione aggiungete due piccoli pomodorini datterino che daranno un gusto fantastico con la lunga cottura.

Coprite i legumi con circa 1,5l di acqua tiepida e mettete sul fuoco a fiamma alta. appena prende il bollore schiumate le impurità che verranno in superficie e abbassate il fuoco a fiamma medio- bassa. Fate cuocere così fino a quando i legumi non saranno morbidi.

Ecco a grandi linee alcuni tempi di cottura: lenticchie circa 25 minuti; fagioli borlotti, fagioli con l’occhio e fagioli neri circa 45 minuti; fave circa 35 minuti; piselli circa 25 minuti.

Quando sentite che sono quasi cotto aggiungete sale grosso qb terminate la cottura. Eliminate gli aromi che avete messo, salvia e rosmarino e aglio in particolare e conservate sempre l’acqua di cottura che è un’ottima base per le zuppe, le minestre e per fare creme di legumi di ogni tipo. A questo punto io li trasferisco su dei bei barattoli di vetro e li lascio raffreddare prima di conservarli in frigo, o, più a lungo, nel congelatore. Così mi faccio la scorta per due o tre volte.

Cucinare il legumi in casa è un altro piccolo passo per prendervi cura di voi stessi e mangiare in modo sano ed equilibrato e poi non c’è niente da fare, la differenza tra quelli che farete voi e quelli presi già cotti si sente tutta!

 

Focaccine gluten free

Ecco la ricetta base per fare queste favolose focaccine semplici, veloci e deliziose. Potrete utilizzarle in mille modi. Dolci o salate, per accompagnare uova alla coque o in camicia, affettati vegetali o formaggi o magari una cascata di cioccolato fuso fondente con delle fragole. Sono croccanti, si conservano per 4 giorni avvolte in carta stagnola e sono una perfetta alternativa a crostini, crackers e prodotti preconfezionati. Quello che vi serve è solo il forno acceso!

Ingredienti per circa 8 focaccine:

450gr di farina di grano saraceno

1 pizzico di sale

2 cucchiai di olio

acqua tiepida qb, circa 180ml

Procedimento:

Accendete il forno a 180°. Coprite una teglia da forno con carta forno leggermente bagnata e strizzata.

In una terrina mettete la farina con il sale e l’olio. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare bene. Aggiungete a poco a poco l’acqua sempre mescolando.  Mettetene 2/3. Vedrete che dapprima vi sembrerà che l’acqua sia poca ma non esagerate. Iniziate a mescolate con le mani e se l’impasto è troppo duro aggiungete poca acqua. Se invece vi sembra appiccicoso aggiungete qualche cucchiaio di farina.

Formate un bel cilindro e prendete 1/8. Fate una pallina con le mani e poi schiacciatela per farne una focaccina. Adagiatela sulla carta forno. Continuate così fino a finire l’impasto.

Spolverate con un goccio di olio e infornate per 10 minuti. A questo punto girate le focaccine e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Sfornate e mettete su un bel cesto o direttamente sul piatto.

Potrete arricchire l’impasto con degli aromi come rosmarino, maggiorana, salvia, origano o magari con un pò di spezie come paprica, cumino o il mio amatissimo peperoncino.

Uova in camicia con focaccine di grano saraceno e cime di rapa

Uova, uova e ancora uova. Ci sono periodi dell’anno che ho voglia di mangiarle sempre, dalla colazione alla cena. E in camicia…sono le mie preferite! le accompagneremo con delle focaccine di grano saraceno facili e deliziose e le serviremo su un letto di cime di rapa ricche di peperoncino. Non ci servono altre scuse per mangiarle!

Ingredienti per 2 persone e sei focaccine:

Per le focaccine: 250gr di farina di grano saraceno

1+1 cucchiaio di olio

125cc di acqua tiepida

un pizzico di sale

Per le uova:

450gr di cime di rapa

1 peperoncino

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

4 uova bio freschissime

sale e pepe qb

Procedimento:

Accendete il forno a 200°. In una ciotola mettete la farina con il sale e un cucchiaio di olio, mescolate con una forchetta. Aggiungete l’acqua  e amalgamate dapprima con la forchetta e poi con le mani,se la pasta è troppo dura aggiungete un pò di acqua, se è troppo appiccicosa un pò di farina. La consistenza dell’impasto dipende anche dal tempo che c’è fuori di casa…coprite una teglia con carta forno e metteteci l’olio rimasto. Formate un cilindro con l’impasto e prelevatene  1/6. Formate dapprima una palla e poi schiacciate per formare una focaccina. Fate così fino a finire tutto l’impasto. Adagiate le focacce sulla carta forno e infornate. Fate cuocere per 20 minuti. Quando sono pronte avvolgetele su carta stagnola in modo che si mantengano calde e morbide.

Intanto lavate bene le cime di rapa e tagliatele a pezzetti. Utilizzate tutto, anche la parte finale. In un tegame basso anti aderente mettete l’olio con l’aglio schiacciato e il peperoncino tagliato a fette. Mettete sul fuoco e aggiungete le cime di rapa, coprite a filo di acqua bollente e salate. Fate cuocere a tegame coperto per 20 minuti. Poi scoprite e fate asciugare l’acqua in eccesso.

Siamo pronti a fare le uova in camicia. non vi preoccupate, è semplicissimo!

Riempite di acqua bollente un tegamino  di acciaio e mettetelo sul fuoco a fiamma media. Appena l’acqua riprende il bollore abbassate totalmente la fiamma, l’acqua deve appena sobbollire. Fate dei cerchi con un cucchiaio e rompete un uovo su una ciotola. Adagiatelo sull’acqua e fate lo stesso con un altro uovo. cuocete per 3,30 minuti e tirate su con una schiumarola. Adagiate le uova sulle cime di rapa e fate la stessa cosa con le altre due.

Tagliate le uova la centro del tuorlo e lasciate che questa gialla e densa cascata inondi le verdure. Salate con del sale grosso e gustate il tutto con le vostre deliziose focaccine. Vietato usare la forchetta, qui si usano le mani!

 

 

 

 

 

Uova con cavolo nero e porro

A volte abbiamo bisogno di qualcosa di semplice sul piatto, dal sapore lineare, che sia quasi un cibo detox, e visto che ormai la primavera è alle porte è il momento giusto per disintossicare un pò il nostro organismo. Questo è un piatto semplice e facile, il trucco sta nella cottura delle uova che devono essere perfettamente morbide all’interno, in modo che il tuorlo vada ad inondare le verdure sottostanti. Vi spiego io come fare, non preoccupatevi.
La ricetta è per una persona.

Ingredienti per una persona:
2 uova bio freschissime
150gr di cavolo nero
1 carota
1/2 porro
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di paprica piccante
sale qb
Procedimento:
Mettete fuori dal frigo le uova.Lavate bene le verdure e tagliatele finemente, anche il porro. In un tegame basso mettete le verdure e copritele a filo di acqua bollente, accendete il fuoco a fiamma alta e portate a bollore, abbassate la fiamma, salate con sale grosso e fate cuocere per circa 12 minuti, dovranno essere belle morbide ed avere assorbito gran parte dell’acqua, in caso scolatele e tenetele al caldo. in un tegame adatto mettete a bollire l’acqua per cuocere le uova,appena bolle con un cucchiaio adagiatevi le uova facendogli fare una sorta di cerchio, in questo modo il tuorlo rimarrà al centro durante la cottura. fate cuocere 6 minuti, non di più!
Passatele subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e sgusciatele con attenzione, noterete che sono molto morbide al tatto, state attenti a non romperle.
Su un bel piatto adagiate le vostre verdure e conditele con olio sale e paprica. Fate un nido per le uova e mettetele sulle verdure, a questo punto tagliatele a metà con un coltello e conditele con sale e paprica. Avete visto che meraviglia di colori? questo è cibo confortante!

La verza coi fagioli

Questo è un piatto della mia infanzia, un piatto che trovavo quasi sempre dai miei nonni in Toscana nel periodo invernale, insieme alla zuppa e al pane toscano senza sale.
E’ un piatto semplice, della cucina povera ma ricco di proteine e di sapore e assolutamente leggero e digeribile. Il trucco sta tutto nel cucinare le verze. Potete accompagnarlo con dei bei crostini di pane o renderlo ancora più ricco con del tempeh o delle salsiccette vegane.
ingredienti per 4 persone:
1 verza da circa 600gr
400gr di fagioli borlotti già cotti
250cc di passata di pomodoro
1 peperoncino intero
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio
sale e pepe qb
Procedimento:
Per prima cosa pulite la verza e tagliatela in fette sottili, utilizzate anche la parte centrale, anche se è più dura è molto saporita. Preparate un tegame ampio con dell’acqua bollente e immergetevi la verza, fatela cuocere per circa 10 minuti, dovete sbollentarla. Questo procedimento la renderà molto più digeribile e ne ammorbidisce il gusto. Appena è pronta scolatela. In un tegame basso mettete il peperoncino tagliato a fette, l’aglio sbucciato e schiacciato insieme all’olio. Accendete il fuoco a fiamma media e appena prende il calore mettete la verza, fate insaporire, salate, aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete i fagioli e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio-basso. Aggiustate di sale e sentite come va la cottura: i fagioli devono quasi sciogliersi e la verza deve essere morbidissima. Se è tutto a posto non vi resta che impiattare e mangiare subito, quando è ancora tutto molto caldo e pieno di aroma.
Questo è un piatto contadino che quindi dà il suo meglio se cucinato in anticipo e poi riscaldato, proprio come si faceva un tempo…che nostalgia.