Crema di ortiche con crostone al caprino

 

E già, non ho saputo resistere, dopo l’esperienza favolosa con il pesto ho dovuto riprendere le ortiche per farne questa zuppa deliziosa. Cremosa e avvolgente, ha un gusto delicatissimo che si adatta a palati esigenti ma va gustata con parsimonia, diciamo che una ciotola a testa è più che sufficiente.

La definirei un delicato preludio ad una cena leggera, seguita magari solo da qualche asparago alla griglia o da una fetta di dolce.

Insomma una coccola ecco.

La ricetta è sanissima, non useremo nemmeno l’olio!

Ingredienti per 4 persone:

400gr di ortica

2 grosse patate

Poca erba cipollina fresca

Sale qb

Pane integrale

200gr di formaggio caprino morbido

Procedimento:

Lavate bene le ortiche mettendole a bagno in acqua fredda. Mi raccomando usate sempre dei guanti per maneggiarle.

Mettetele su una grossa pentola.

Lavate per bene le patate, potete lasciarle con la buccia se volete, tagliatele a cubetti e mettetele con le ortiche. Affettate l’erba cipollina e aggiungetela.

Coprite tutto con circa 1,5l di acqua bollente e sale grosso qb.

Portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, la preparazione deve asciugarsi bene, sentite se manca sale.

Intanto affettate il pane e bruscatelo nel forno o su una padella anti aderente.

Mettete il caprino su una ciotola e lavoratelo un po’ con una forchetta in modo che si ammorbidisca. Spalmatelo sui crostini di pane

Appena la zuppa è pronta frullatela con un frullatore ad immersione fino a che non sarà bella cremosa.

 

Mettete su una ciotola per ciascuno un po’ di zuppa e finite adagiandoci sopra il crostone di pane.

Non vi resta che immergere il cucchiaio in questo meraviglioso mare verde e farvi cullare dalla croccantezza del pane.

Un incontro idilliaco per le vostre papille gustative…

 

 

 

Pesto di ortiche

 

E si, proprio le ortiche, quelle che pungono parecchio e vi fanno diventare le dita tutte rosse.

Avete due modi per procurarvele: andare in giro per i prati con dei buoni guanti che vi proteggano le mani oppure recarvi in uno dei più vicini e favolosi Farmer Market. Questa tipologia di mercato è ormai presente ovunque e ospita solo contadini che rivendono quello che producono. Un buon vantaggio per voi: prezzi convenienti e prodotti locali solo di stagione, così siete sicuri di mangiare ciò che serve al vostro organismo nella stagione giusta. E poi i prodotti sono freschissimi e chi coltiva la terra ha sempre qualche buon consiglio da darvi.

Io venerdì scorso ci ho trovato le ortiche e mi sono sbizzarrita a fare questo pesto che potrete utilizzare in diversi modi.

Può essere un’ottima base per dei crostini fatti con gallette di mais e quenelle di strachicco oppure potete utilizzarlo per fare la pasta, proprio come il classico pesto, magari con una bella grattugiata di pecorino romano e una grattugiata di pepe.

O ancora unire qualche cucchiaio ad un semplice sugo di pomodoro, giusto per dargli quella marcia in più. Io vi do la ricetta, poi fate voi…

 

Ingredienti per un barattolo da 400gr circa:

 

300gr di ortiche

150 gr di anacardi

4-5 cucchiai di olio

1 peperoncino rosso

Sale qb

Carta pellicola e 2 cucchiai di olio per conservare

 

Procedimento:

Per prima cosa lavate le ortiche, è edibile non solo la foglia ma tutto quanto. Usate dei guanti, mi raccomando.

Avvolgetele su un panno e fatele asciugare bene, tagliatele grossolanamente con un coltello, affettate il peperoncino.

In un contenitore ampio mettete l’ortica, l’olio, gli anacardi e il peperoncino.

Iniziate a frullare con un frullatore ad immersione, se vedete che manca olio aggiungetelo ma non abbiate fretta.

Aggiustate di sale e continuate a frullare fino a che il pesto non raggiunge la consistenza di una crema.

Il pesto di ortica tende a ossidarsi quindi trasferitelo subito in un barattolo di vetro, coprite la superficie di olio e mettete a filo della carta pellicola, in modo che mantenga quel suo bel colore verde naturale.

Così coperto si conserva in frigo anche un mese, attenti a tenere le pareti del barattolo pulite e a non farlo entrare in contatto con l’acqua.

Ora giocate di fantasia e fatemi sapere cosa vi siete inventati con questa meraviglia stagionale.