Il mercato di Durazzo

 

Se avete voglia di intraprendere un Viaggio fatto di paesaggi stupendi, ore e ore di macchina a macinare chilometri, a riempirvi le orecchie di lingue diverse, di tramonti, di alberi di fico lungo la strada, di palazzi e lusso e poi bambini vestiti di nulla e mucche in mezzo alla carreggiata, frontiere da attraversare per renderti conto che non ci sono “frontiere”, non ci sono

“confini”, se amate la frutta e la verdura freschissima e i colori e i profumi che solo i mercati hanno, allora potete addentrarvi nel meraviglioso mercato di Durazzo.

Un po’ al coperto, più che altro dal caldo, e un po’ in strada, si affacciano mille banchetti nei quali i contadini vendono quello che producono, dai fichi neri e verdi alle erbe di montagna e le immancabili spezie, qui la fa da padrone l’origano.

E all’interno potete trovare una varietà infinita di peperoni: friggitelli, cornetti gialli e rossi, cornetti verdi e peperoni classici, tutti dolcissimi e croccanti e sempre accompagnati da varie tipologie di peperoncino.

E poi aglio fresco e secco e una immensa varietà di olive, nere, verdi, kalamata, insaporite con peperoncino, con peperoni dolci, con origano o altre spezie.

E banchi interi di meloni, gialli, retati o lisci e pesche dolcissime e sode.

Qua la cucina ha subito diverse influenze, troverete piatti molto mediterranei, come la feta con i friggitelli, ma anche piatti tipici dell’Europa dell’est come il mitico Burek fatto allo stesso modo in cui si fanno le Burichitas in Israele e poi un fantastico pane che è il classico pane carasau delle Sardegna.

A volte anche da un piccolo mercato rionale si può capire quanto siamo vicini, quanto non esistono confini e frontiere.

Ancora una volta il cibo unisce, accomuna e diventa convivialità, anche nel condividere un semplice fico appena colto con chi ti è accanto.

 

 

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L’orto nel forno con il riso

Per fare questo piatto vi serve un pochino di tempo, circa 20 minuti per la preparazione e poi 45 minuti per la cottura. Ma posso assicurarvi che non sarà tempo perso e vi gusterete ogni morso di queste delizie stagionali.

Raccogliamo in questa ricetta tutto quello che di buono ci offre l’orto in questo momento,  noi utilizzeremo peperoni, pomodori e melanzane ma potete farlo anche con le zucchine, a voi la scelta.

Le dosi sono per 4 persone, se accompagnate il tutto con un antipasto o un altro contorno. Per i più famelici diciamo che ci mangiate in tre abbondanti.

Ingredienti:

4 pomodori rotondi grossi

1 melanzana rotonda

1 peperone giallo o rosso

250gr di riso tipo vialone nano

2 spicchi di aglio

80gr di olive kalamata denocciolate

600gr di pomodorini tipo pachino

3 pomodori secchi sotto sale

2 cucchiai di pane grattato

3 cucchiai di olio

1 peperoncino

sale qb

Procedimento:

Per prima cosa cuocete il riso in abbondante acqua salata per circa 15 minuti o quanto indicato sulla confezione. Appena sarà pronto scolatelo e sciacquatelo un pò per raffreddarlo e tenetelo da parte.

Mettete i pomodori secchi ammollo in acqua in modo che perdano la sapidità.

Intanto preparate le verdure:  lavate tutto e tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza, togliete la polpa e tagliatela a cubetti. Tagliate a metà il peperone ed eliminate i semi e la parte bianca. Togliete il cappuccio ai pomodori e scavateli all’interno, eliminate i semi e conservate la polpa. Condite le verdure con un pò di sale grosso e mettetele a testa in giù su un piatto così perderanno i liquidi in eccesso. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, sciacquate i pomodori secchi e tagliateli a strisce.

Su un tegame o una padella anti aderente mettete l’aglio schiacciato, il peperoncino tagliato a fette, i pomodori secchi e due cucchiai di olio. Fate rosolare sul fuoco medio, appena prende  calore mettete i pomodorini, la polpa di melanzane e pomodori e le olive kalamata.

Aggiungete un bicchiere d’acqua e fate cuocere a fuoco vivace per circa 15 minuti. A questo punto se occorre mettete il sale. Spegnete il fuoco e unite il riso, mescolate per bene in modo che si insaporisca.

Accendete il forno a 220°. Coprite una teglia con carta forno leggermente bagnata e oleata e adagiatevi sopra le verdure. Riempitele con il riso, spolverate di pane grattato e infornate per 30 minuti, controllate la cottura, devono essere morbide all’interno e croccanti fuori, se occorre proseguite nella cottura altri 15 minuti.

Sfornate, aprite una bottiglia di birra ghiacciata, fate qualche sorso e poi distribuite le verdure ai vostri ospiti Vi avvolgerà un sapore deciso e forte, ricco di estate, di sole e di buona compagnia

 

Spaghetti di soia con prezzemolo e nocciole

 

Questo piatto è caratterizzato dalle consistenze diverse, il croccante delle nocciole, la freschezza del prezzemolo e la dolcezza degli spaghetti di soia.

Ricco di proteine, totalmente gluten free con la salsa di soia giusta, facilissimo e quel che più importa veloce.

Se non amate particolarmente il prezzemolo sostituitelo con la rucola, sarà diverso ma ugualmente sublime

Ingredienti per 4 persone:

300gr di spaghetti di soia

80gr di nocciole tostate e sbucciate

200gr di prezzemolo fresco

3 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio

Pepe abbondante macinato al momento

 

Procedimento:

 

Mettete gli spaghetti di soia in acqua bollente e lasciateli a bagno per dieci minuti.

Scolateli e lavateli con acqua fredda in modo che perdano l’amido.

Scolateli ancora per bene.

Lavate e asciugate bene il prezzemolo.

Tagliate via i gambi e conservate le foglie, saranno la nostra insalata.

Tagliuzzate grossolanamente le nocciole.

In una terrina mettete gli spaghetti di soia, il prezzemolo e le nocciole.

Condite con la salsa di soia, due cucchiai di olio e un po’ di pepe.

Mescolate tutto con le mani e servite.

Niente di più facile!

 

 

Spaghettata aglio e olio aggravata gluten free

Spaghettata aglio e olio aggravata gluten free

Quando si parla di fare una spaghettata veloce tra amici la cosa migliore è un classico intramontabile: gli spaghetti aglio e olio.

Ma noi siamo persone dai palati fini a abbiamo bisogno di qualcosa in più che stimoli le nostre papille gustative e i nostri sensi.

E allora questo classico lo faremo aggravato, cioè ricco di sapori e profumi da unire al classico aglio e peperoncino.

Zenzero, pomodorini e una marea di peperoncino fresco, che altro volere?

 

Ingredienti per 4 persone:

 

500gr di spaghetti di mais

350gr di pomodorini tipo piccadilly

1 peperoncino fresco intero

1 radice di zenzero di circa 4 cm

2 gambi di prezzemolo

4+1 cucchiai di olio e.v.o.

Sale qb

 

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta.

Intanto lavate i pomodorini e tagliateli a metà.

Affettate il peperoncino e sbucciate a grattugiate lo zenzero.

In una padella grande anti aderente mettete i 4 cucchiai di olio, lo zenzero, il peperoncino e i gambo di prezzemolo.

Accendete il fuoco a fiamma alta e con un mestolo di legno mescolate con cura.

Appena tutto inizia a sfrigolare togliete i gambi di prezzemolo e aggiungete i pomodorini, fateli cuocere fino a che quasi si caramellano, ci vorranno circa 5-6 minuti. Per fare questo dovete lavorare sempre con la fiamma molto alta.

Intanto potete mettere a cuocere la pasta.

Aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta al vostro sughino perché non si asciughi troppo.

Aggiustate di sale.

Appena gli spaghetti sono pronti scolateli e metteteli nella padella con il sugo. Fate saltare allegramente fino a che saranno ben amalgamati e leggermente colorati.

Spegnete il fuoco e mantecate con un cucchiaio di olio.

Il vostro aglio e olio è pronto, aggravato dal sapore forte dello zenzero e dall’acidità dei pomodorini.

Dato che sarà ultra piccante preparate delle birre fresche e delle fette di pane bruscato.

In questo modo potrete dare sollievo ai vostri ospiti.

Io vi consiglio di mangiarlo direttamente dalla padella, seduti per terra con la musica alta, quale modo migliore?

 

 

 

Crema di ortiche con crostone al caprino

 

E già, non ho saputo resistere, dopo l’esperienza favolosa con il pesto ho dovuto riprendere le ortiche per farne questa zuppa deliziosa. Cremosa e avvolgente, ha un gusto delicatissimo che si adatta a palati esigenti ma va gustata con parsimonia, diciamo che una ciotola a testa è più che sufficiente.

La definirei un delicato preludio ad una cena leggera, seguita magari solo da qualche asparago alla griglia o da una fetta di dolce.

Insomma una coccola ecco.

La ricetta è sanissima, non useremo nemmeno l’olio!

Ingredienti per 4 persone:

400gr di ortica

2 grosse patate

Poca erba cipollina fresca

Sale qb

Pane integrale

200gr di formaggio caprino morbido

Procedimento:

Lavate bene le ortiche mettendole a bagno in acqua fredda. Mi raccomando usate sempre dei guanti per maneggiarle.

Mettetele su una grossa pentola.

Lavate per bene le patate, potete lasciarle con la buccia se volete, tagliatele a cubetti e mettetele con le ortiche. Affettate l’erba cipollina e aggiungetela.

Coprite tutto con circa 1,5l di acqua bollente e sale grosso qb.

Portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, la preparazione deve asciugarsi bene, sentite se manca sale.

Intanto affettate il pane e bruscatelo nel forno o su una padella anti aderente.

Mettete il caprino su una ciotola e lavoratelo un po’ con una forchetta in modo che si ammorbidisca. Spalmatelo sui crostini di pane

Appena la zuppa è pronta frullatela con un frullatore ad immersione fino a che non sarà bella cremosa.

 

Mettete su una ciotola per ciascuno un po’ di zuppa e finite adagiandoci sopra il crostone di pane.

Non vi resta che immergere il cucchiaio in questo meraviglioso mare verde e farvi cullare dalla croccantezza del pane.

Un incontro idilliaco per le vostre papille gustative…

 

 

 

Carbonara finta ai carciofi

Carbonara finta ai carciofi

Tempo di preparazione:5 minuti, Tempo di cottura: 15 minuti

Per cucinare questo piatti di pasta ho deciso di utilizzare la pasta di mais.

Ogni tanto fa bene cambiare e uscire dagli schemi, useremo degli spaghetti che ci stanno benissimo e raccolgono bene tutta questa deliziosa salsa.

Negli ingredienti non ci sono le uova, quindi è un piatto che va bene anche per i nostri amici vegani e per i celiaci, già che ci siamo.

Il giallo viene dato dalla curcuma che è anche un ottimo aiuto nella stagione invernale.

Ma basta parlare, mettiamoci a cucinare

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di spaghetti di mais

4 carciofi interi

1 cucchiaio di curcuma in polvere

2 spicchi di aglio

1 limone non trattato

½  peperoncino

2 cucchiai di olio

2 cucchiai di crema vegetale di riso

Sale e pepe qb

Procedimento:

Mondate i carciofi: tagliateli a metà ed eliminate la cima delle foglie e le foglie più esterne. Scavate bene all’interno per eliminare tutta la parte non edibile che sembra una peluria.

Metteteli a bagno in una ciotola colma di acqua con spremuto dentro il succo di limone, quella che in gergo si chiama acqua acidulata.

Mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta e salatela.

Intanto in una padella anti aderente mettete l’aglio schiacciato e privato della buccia, il peperoncino tagliato a fette, la curcuma e l’olio.

Prendete i carciofi e tagliateli a fette sottili.

Metteteli sulla padella e accendete il fornello a fiamma alta.

Buttate la pasta e cuocetela 10 minuti o quanto indicato. Continuate a fare cuocere la vostra salsina, aggiustate di sale e aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta in modo che non si asciughi troppo.

Appena la pasta è pronta scolatela ma non troppo, aggiungete al sugo la crema di riso, mescolate e buttate dentro la pasta.

Fate saltare a fuoco vivace e terminate con una bella macinata di pepe fresco.

Io la servirei direttamente sulla padella, magari con fette di pane di Altamura leggermente bruscate per fare la scarpetta….