Crostata al limone senza glutine

Che meraviglia le prime giornate di primavera, quando ai primi raggi di sole ti viene subito voglia di qualcosa di fresco da condividere con gli amici. E se è qualcosa di dolce ancora meglio! E quindi limoni, limoni e ancora limoni per riempire con il giallo del sole anche la nostra cucina.

E allora non resta che cominciare a cucinare, è tutto facile e la nostra torta ricca di sole sarà pronta in meno di un’ora.

Ingredienti per una teglia rotonda da 22cm:

300gr.di farina di grano saraceno

110cc di olio di semi di arachidi

2 uova bio intere

90gr di zucchero di canna

1cucchiaino di bicarbonato

Un po’ di scorza di arancio e limone

Per la Crema:

400cc di latte di avena

40gr di amido di mais

50gr di zucchero di canna

Scorza di un limone intero non trattato

Una bustina di zafferano

1 limone intero non trattato per guarnire

Procedimento:

Per prima cosa accendete il forno a 180°. Coprite una teglia rotonda con carta forno bagnata. In una terrina mettete la farina con il bicarbonato, lo zucchero e la scorza grattugiata di agrumi. Mescolate bene e aggiungete le due uova intere. Mescolate con una forchetta. In un tegamino intiepidite leggermente l’olio e aggiungetelo  all’impasto sempre mescolando. Iniziate a lavorare con la forchetta e poi con le mani, la pasta dovrà avere la consistenza di una frolla.

Fate una palla e adagiatela sulla teglia, schiacciate bene con le mani e stendetela bene, lasciando i bordi più alti.

Bucherellate con una forchetta in modo che l’impasto non si alzi durante la cottura e infornate. Fate cuocere per circa 20 minuti, controllando bene che non si bruci la superficie. Sfornate e mettete a raffreddare sulla finestra.

Intanto preparate la crema: in un pentolino antiaderente mettete l’amido di mais con la scorza del limone grattugiata. Aggiungete il latte pian piano mescolando con una frusta a mano. Mettete sul fuoco a fiamma media e appena prende calore aggiungete lo zucchero. Fate cuocere per pochi minuti e aggiungete lo zafferano in modo che la crema prenda colore. Appena si rapprende toglietela dal fuoco e copritela con carta pellicola ben aderente alla superficie della crema stessa. Fate raffreddare per circa 15 minuti. Togliete la base di pasta dalla teglia e appoggiatela su un piatto. Spalmateci sopra la crema e guarnite con fette di limone fresco con la buccia. Mettete in frigo e  fate raffreddare fino a che sarà pronto il caffè. Tagliate una bella fetta e godete del momento come di una bella giornata di sole!

 

 

 

 

Focaccine gluten free

Ecco la ricetta base per fare queste favolose focaccine semplici, veloci e deliziose. Potrete utilizzarle in mille modi. Dolci o salate, per accompagnare uova alla coque o in camicia, affettati vegetali o formaggi o magari una cascata di cioccolato fuso fondente con delle fragole. Sono croccanti, si conservano per 4 giorni avvolte in carta stagnola e sono una perfetta alternativa a crostini, crackers e prodotti preconfezionati. Quello che vi serve è solo il forno acceso!

Ingredienti per circa 8 focaccine:

450gr di farina di grano saraceno

1 pizzico di sale

2 cucchiai di olio

acqua tiepida qb, circa 180ml

Procedimento:

Accendete il forno a 180°. Coprite una teglia da forno con carta forno leggermente bagnata e strizzata.

In una terrina mettete la farina con il sale e l’olio. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare bene. Aggiungete a poco a poco l’acqua sempre mescolando.  Mettetene 2/3. Vedrete che dapprima vi sembrerà che l’acqua sia poca ma non esagerate. Iniziate a mescolate con le mani e se l’impasto è troppo duro aggiungete poca acqua. Se invece vi sembra appiccicoso aggiungete qualche cucchiaio di farina.

Formate un bel cilindro e prendete 1/8. Fate una pallina con le mani e poi schiacciatela per farne una focaccina. Adagiatela sulla carta forno. Continuate così fino a finire l’impasto.

Spolverate con un goccio di olio e infornate per 10 minuti. A questo punto girate le focaccine e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Sfornate e mettete su un bel cesto o direttamente sul piatto.

Potrete arricchire l’impasto con degli aromi come rosmarino, maggiorana, salvia, origano o magari con un pò di spezie come paprica, cumino o il mio amatissimo peperoncino.

Pasta di mais con crema di avocado e anacardi

Un semplice piatto di pasta, quasi senza cottura, leggero,saporito e confortante. Con dei colori meravigliosi, sembra quasi un prato in una giornata di sole. Ideale per chi ha fretta ma tanta fame e per questo periodo di passaggio, in attesa di asparagi, piselli e fragole.

Ingredienti per 4 persone

400gr di pasta di mais corta

2 avocado maturi

150gr di anacardi

Sale e pepe qb

Procedimento:

In una pentola capiente mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta. Appena bolle salatela e buttate la pasta. Fate cuocere per circa 10 minuti o quanto indicato nella confezione.  Intanto tagliate grossolanamente gli anacardi e fateli tostare leggermente su una padella antiaderente. Lasciateli li. Pulite gli avocado e con una forchetta schiacciate bene la polpa. Salate e pepate. Aggiungete la polpa di avocado agli anacardi.

Appena la pasta è pronta scolatela conservando l’acqua di cottura. Mettetela nella padella con la crema di avocado e accendete il fuoco a fiamma bassa. Aggiungete un po di acqua di cottura in modo che la preparazione sia bella cremosa e fate saltare per qualche minuto. Servite con una spolverata di pepe e qualche anacardo spezzettato.

Una delizia delicatissima…

Uova in camicia con focaccine di grano saraceno e cime di rapa

Uova, uova e ancora uova. Ci sono periodi dell’anno che ho voglia di mangiarle sempre, dalla colazione alla cena. E in camicia…sono le mie preferite! le accompagneremo con delle focaccine di grano saraceno facili e deliziose e le serviremo su un letto di cime di rapa ricche di peperoncino. Non ci servono altre scuse per mangiarle!

Ingredienti per 2 persone e sei focaccine:

Per le focaccine: 250gr di farina di grano saraceno

1+1 cucchiaio di olio

125cc di acqua tiepida

un pizzico di sale

Per le uova:

450gr di cime di rapa

1 peperoncino

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

4 uova bio freschissime

sale e pepe qb

Procedimento:

Accendete il forno a 200°. In una ciotola mettete la farina con il sale e un cucchiaio di olio, mescolate con una forchetta. Aggiungete l’acqua  e amalgamate dapprima con la forchetta e poi con le mani,se la pasta è troppo dura aggiungete un pò di acqua, se è troppo appiccicosa un pò di farina. La consistenza dell’impasto dipende anche dal tempo che c’è fuori di casa…coprite una teglia con carta forno e metteteci l’olio rimasto. Formate un cilindro con l’impasto e prelevatene  1/6. Formate dapprima una palla e poi schiacciate per formare una focaccina. Fate così fino a finire tutto l’impasto. Adagiate le focacce sulla carta forno e infornate. Fate cuocere per 20 minuti. Quando sono pronte avvolgetele su carta stagnola in modo che si mantengano calde e morbide.

Intanto lavate bene le cime di rapa e tagliatele a pezzetti. Utilizzate tutto, anche la parte finale. In un tegame basso anti aderente mettete l’olio con l’aglio schiacciato e il peperoncino tagliato a fette. Mettete sul fuoco e aggiungete le cime di rapa, coprite a filo di acqua bollente e salate. Fate cuocere a tegame coperto per 20 minuti. Poi scoprite e fate asciugare l’acqua in eccesso.

Siamo pronti a fare le uova in camicia. non vi preoccupate, è semplicissimo!

Riempite di acqua bollente un tegamino  di acciaio e mettetelo sul fuoco a fiamma media. Appena l’acqua riprende il bollore abbassate totalmente la fiamma, l’acqua deve appena sobbollire. Fate dei cerchi con un cucchiaio e rompete un uovo su una ciotola. Adagiatelo sull’acqua e fate lo stesso con un altro uovo. cuocete per 3,30 minuti e tirate su con una schiumarola. Adagiate le uova sulle cime di rapa e fate la stessa cosa con le altre due.

Tagliate le uova la centro del tuorlo e lasciate che questa gialla e densa cascata inondi le verdure. Salate con del sale grosso e gustate il tutto con le vostre deliziose focaccine. Vietato usare la forchetta, qui si usano le mani!

 

 

 

 

 

La verza coi fagioli

Questo è un piatto della mia infanzia, un piatto che trovavo quasi sempre dai miei nonni in Toscana nel periodo invernale, insieme alla zuppa e al pane toscano senza sale.
E’ un piatto semplice, della cucina povera ma ricco di proteine e di sapore e assolutamente leggero e digeribile. Il trucco sta tutto nel cucinare le verze. Potete accompagnarlo con dei bei crostini di pane o renderlo ancora più ricco con del tempeh o delle salsiccette vegane.
ingredienti per 4 persone:
1 verza da circa 600gr
400gr di fagioli borlotti già cotti
250cc di passata di pomodoro
1 peperoncino intero
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio
sale e pepe qb
Procedimento:
Per prima cosa pulite la verza e tagliatela in fette sottili, utilizzate anche la parte centrale, anche se è più dura è molto saporita. Preparate un tegame ampio con dell’acqua bollente e immergetevi la verza, fatela cuocere per circa 10 minuti, dovete sbollentarla. Questo procedimento la renderà molto più digeribile e ne ammorbidisce il gusto. Appena è pronta scolatela. In un tegame basso mettete il peperoncino tagliato a fette, l’aglio sbucciato e schiacciato insieme all’olio. Accendete il fuoco a fiamma media e appena prende il calore mettete la verza, fate insaporire, salate, aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete i fagioli e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio-basso. Aggiustate di sale e sentite come va la cottura: i fagioli devono quasi sciogliersi e la verza deve essere morbidissima. Se è tutto a posto non vi resta che impiattare e mangiare subito, quando è ancora tutto molto caldo e pieno di aroma.
Questo è un piatto contadino che quindi dà il suo meglio se cucinato in anticipo e poi riscaldato, proprio come si faceva un tempo…che nostalgia.

Crema di mais al cocco

Dopo i bagordi delle feste  e con il freddo ormai alle porte non c’è nulla di meglio che una calda e vellutata zuppa. Saporita e un pò diversa dal solito questa crema di mais vi stupirà grazie allo zenzero e alla nota dolce del latte di cocco.Ideale da accompagnare con dei crostini o dei nachos è il perfetto comfort food per le serate di inverno.

Ingredienti per 4 persone:

4 patate a pasta gialla medie

250gr di mais

1 radice di zenzero di circa 2 cm

1 mazzetto di prezzemolo

1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere

150cl di latte di cocco

1 cucchiaio di olio

acqua bollente, sale e pepe qb

Procedimento:

Sciacquate e sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti. Fate bollire circa 1,5L di acqua.

In una pentola capiente grattugiate lo zenzero e mettete il cardamomo insieme a qualche gambo di prezzemolo. Accendete il fuoco a fiamma bassa e appena le spezie prendono calore mettete le patate e il mais, salate e coprite con acqua bollente. Eliminate i gambi di prezzemolo e fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. Appena sentite che le patate sono ben cotte aggiustate di sale e frullate la zuppa calda con un frullatore ad immersione. Rimettete sul fuoco e aggiungete il latte di cocco, riportate a ebollizione a fate cuocere altri 5 minuti. Spegnete il fuoco e  aggiungete un pò di prezzemolo tritato. Versate la zuppa su delle ciotole e guarnite con un pò di prezzemolo e qualche crostino.

Gustate questa meraviglia confortante seduti sul divano con un bel sottofondo musicale mentre fuori si sente il vento fischiare. A volte basta poco per esere fortunati.

 

 

New Year Party

Ecco qua una cena tutta intera per dire ciao ciao al 2016 e accogliere il nuovo anno. In esclusiva solo per voi fedeli lettori direttamente dal mio libro Christmas for all tutto quello che vi serve per sopravvivere al capodanno. Divertitevi e fatene buon uso!
Il party dell’ultimo dell’anno
State tranquilli, ce l’abbiamo quasi fatta, ancora pochi giorni e l’obbligo di essere felici e sorridenti sempre, di bere e mangiare qualunque cosa perché è festa sta per finire. Ancora pochi giorni e un trenino vi separano dal ritorno alla normalità!
Il trenino….quel momento in cui o sei talmente ubriaco da divertirti o non lo sei e ti chiedi perché a volte l’essere umano si deve rendere così ridicolo. Ecco io sono una di quelle che non beve mai abbastanza. E allora cerchiamo di sopravvivere al conto alla rovescia con una cena di addio al vecchio anno semplice, facile e ricca di sapori e di spezie.
Vi propongo un menù che andrà bene anche per una cena tra amici, aldilà delle feste, e che è meraviglioso perché possiamo fare tutto in anticipo. Una cosa è certa però, dovete amare il piccante, che se non c’è un po’ di peperoncino non c’è gusto.
E allora inoltriamoci in questa cena dal sapore Tex Mex, ricca e gustosa. Vedrete che alla fine con un sombrero in testa sarete proprio voi a guidare il trenino.
E non dimenticate di tenere delle birre fresche e leggere in frigo insieme a del vino rosso corposo e ad un pò di tequila e lime!
Salse di accompagnamento:
La prima cosa che mi viene in mente in una cena di capodanno è che si sta un sacco di tempo a fare l’aperitivo, da queste parti molte volte basta l’aperitivo per saziarsi ed essere pronti al fare il trenino, ma questa è un’altra storia.
Quindi prepareremo delle salsine facili facili per accompagnare crudite di verdure, nachos o farci dei crostini magari con qualche pecorini stagionato e piccante.
La classica maionese, ingredienti per circa 250g:
1 uovo bio intero a temperatura ambiente
200cl di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
Il succo di ½ limone
Procedimento:
Per fare una buona maionese avete bisogno di un uovo freschissimo che sia a temperatura ambiente, diciamo che in inverno dovete toglierlo dal frigo almeno 6 ore prima, il guscio deve essere tiepido al tatto e non freddo.
In un bricco dosatore mettete l’uovo intero e coprite con olio fino ad arrivare a 210cl. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad avere la giusta consistenza, ci vogliono pochi secondi. Aggiungete un pizzico di sale e metà del succo di limone. Mescolate bene e assaggiate, aggiustate di sale e limone se non bastano. Trasferite la maionese su un barattolino o una ciotola e mettete in frigo fino al momento di utilizzarla. Si conserva fino all’anno prossimo, cioè fino a domani. A parte gli scherzi si conserva al massimo 2 giorni.
Il guacamole tira baci
Questa salsa classica è qua leggermente rivisitata, non ci mettiamo il cipollotto fresco che è capodanno e almeno un bacio in tutta la serata lo daremo, male che vada. Non mettiamo nemmeno il pomodoro, non è stagione e sarebbe troppo aspro.
Ma aggiungeremo tabasco e paprica, che quelli vanno sempre bene e sono dei tira baci!
State attenti alla scelta dell’avocado, deve essere maturo, morbido al tatto ma non sfatto. Prendetelo in tempo, anche una settimana prima, non c’è nulla di peggio di un avocado acerbo…un’esperienza che non auguro a nessuno, altro che trenino!
Ingredienti per 4 persone:
2 avocado maturi
½ limone
½ lime
1 cucchiaio di olio di semi
4 spruzzate di tabasco
1 cucchiaino di paprica piccante
Sale qb
Procedimento:
Tagliate a metà gli avocado e spolpateli con un cucchiaio eliminando il grosso seme e buttando la buccia. Metteteli su una ciotola insieme al succo di lime e di limone e all’olio.
Schiacciate con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso. Salate e aggiungete il tabasco e metà della paprica. Mescolate bene e terminate con un po’ di paprica per decorare.
Se preparate la salsa in anticipo mettete un po’ più di limone, conservatela in una ciotola coperta con arta pellicola, l’avocado si ossida facilmente e velocemente. Anche questa si conserva fino all’anno prossimo!
I fagioli rossi ripassati con i Nachos
Ecco qua un altro stuzzichino antipastoso perfetto per cominciare la cena di capodanno, già sostanzioso e ricco introduce con calma ai piatti che arriveranno dopo. A parte il fatto che potete mangiare anche tutto insieme e sarà tutto buonissimo.
Prendete i fagioli rossi secchi da cuocere, in giro se ne trovano anche senza ammollo. Alla fine hanno una cottura di circa 40 minuti che non è un’eternità soprattutto in inverno. E poi se dovete stare a casa a cucinare potete evitare di andare a fare gli auguri anticipati a mezzo quartiere. Chi sta a casa a cucinare è sempre scusato. E allora date retta a me, mandate via tutti, chiudetevi in cucina con un bicchiere di corposo Chianti e cuocete i fagioli.
Ingredienti per 4 persone:
400gr di fagioli rossi secchi tipo Kidney
Un mazzetto di aromi
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino rosso intero
Procedimento:
Per prima cosa mettete a cuocere i fagioli: in una pentola mettete i fagioli dopo averli accuratamente risciacquati. Aggiungete gli aromi e gli spicchi di aglio sbucciati e coprite di acqua bollente.
Portate a bollore e schiumate con una schiumarola, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti o quanto indicato nella confezione.
Appena i fagioli sono teneri spegnete il fuoco.
In un tegame anti aderente mettete l’olio con la paprica e il peperoncino tagliato a fette.
Accendete il fuoco a fiamma media e fate rosolare in modo che il piccane si espanda su tutto l’olio.
Aggiungete i fagioli e un bicchiere circa di acqua di cottura dei fagioli stessi, salate e fate cuocere a fuoco basso fino a che il liquido no sarà del tutto assorbito.
A questo punto aggiungete mezzo bicchiere di acqua di cottura dei fagioli e fateli cuocere ancora per 8 minuti. Aggiustate di sale.
Serviteli in un piatto o su una ciotola con delle fette di peperoncino fresco e con dei nachos croccanti, gli ospiti possono servirsi e mangiarli direttamente dal piatto di portata usando i nachos, la serata sta andando avanti e non c’è più bisogno di formalizzarsi!
Le verdure piccanti
Per andare avanti, per contorno, per chi non ama i sapori troppo decisi ma anche per dare un po’ di bel colore alla tavola le verdure sono sempre le più indicate. E poi va bene che è capodanno ma le verdure ci stanno sempre, non è che dobbiamo per forza ingrassare di un chilo anche stasera…
Per fare queste delizie prendete un po’ quello che c’è in stagione, possono essere broccoli, carote, porri, cipolle ma anche i pisellini che vi sono rimasti dalla scorsa primavera, un po’ di bietole e poi non può mancare il mais, che dà colore e ci ricorda il sole che spunterà tra pochi mesi.
Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla bianca
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaino di cumino
1 peperoncino intero
200gr di mais già cotto
3 carote grandi
200gr di piselli fini
E poi la verdura che trovate: broccoli, peperoni cornetti se ancora ci sono, bietole
2 cucchiai di olio
1 lime
Sale qb
Procedimento:
Lavate e mondate tutte le verdure, sbucciate e affettate la cipolla, tagliate a rondelle il peperoncino, tagliate sottilmente le altre verdure.
In una grossa padella anti aderente mettete olio con paprica, cumino, peperoncino, cipolla e carote.
Accendete il fuoco a fiamma alta a fate prendere bene il calore, fate saltare, salate e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete piselli e mais, saltate a fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti bagnando con un po’ di acqua bollente se occorre.
Controllate di sale, spremete dentro mezzo lime e grattugiate la buccia. Trasferite su un bel piatto da portata magari e servite con qualche fetta di lime intorno.
Se usate i peperoni cornetti e il broccolo mettete tutto all’inizio insieme alla carote in modo che tutto cuocia uniformemente.
Se dovessero avanzarvi delle verdure potete riempire delle piadine con un po’ di formaggio di capra il giorno dopo o ancora meglio, cuocervi le uova. Non vi dico la paprica come ci sta bene…

Il chilli veggie
Io adoro il chilli, da solo o con i nachos e il formaggio, ripassato nel forno con la polenta morbida sopra, mangiato così senza nemmeno una fajitas o arrotolato nelle fajitas con il guacamole.
Insomma trovatemi un modo in cui non è delizioso.
Il bello è che anche facile da preparare e io per questa ricetta, visto che è capodanno e dobbiamo fare tutto in modo esagerato, l’ho preparato con il macinato di soia e il seitan naturale. Lo so che non dovrebbero mischiarsi due proteine diverse ma se non lo facciamo a capodanno…
Può essere tranquillamente cucinato prima, il giorno prima va benissimo, più sta lì e più si insaporisce e al momento di servirlo basterà scaldarlo a fuoco basso fino a che non riprende il bollore.
Deve essere un piatto ricco, deve rappresentare l’opulenza e lo splendore che ci auguriamo per il prossimo anno, e soprattutto sarà la nostra ultima fatica per queste feste, così anche sto capodanno ce lo saremo levato di torno ecco.
La ricetta è semplice e prevede un ingrediente segreto molto messicano.
Venite a scoprire quale è…
Ingredienti per 4 persone:
250gr di maci’ di soia
450 gr di seitan al naturale
300gr di fagioli rossi tipo kidney già cotti
1 cipolla bionda
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino intero
1 cucchiaio di paprica salata
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
200gr di pelati di pomodoro
2 cucchiai di olio evo
Sale qb
Procedimento:
Sbucciate e affettate finemente la cipolla. Tagliate a rondelle il peperoncino, sciacquate il seitan e tagliatelo a pezzetti piccoli, tagliate grossolanamente i pelati.
In un wok o in una grossa padella anti aderente mettete la cipolla con paprica, cumino e peperoncino. Accendete il fuoco a fiamma alta a fate rosolare, salate e aggiungete il maci’ di soia e il seitan, mescolate bene e unite il cacao. Salate e aggiungete i pelati e un bicchiere di acqua bollente. Abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 15 minuti. Sentite come è di sale e aggiungete i fagioli, se occorre bagnate con altra acqua bollente.
Fate cuocere altri 15 minuti a fuoco basso. La consistenza deve essere cremosa e il sughetto ben rappreso, se occorre date una aumentata al fuoco per far asciugare bene tutto.
A questo punto non vi resta che farlo riposare e scaldare prima di servirlo.

La zuppa.

Questo è un piatto del cuore, un piatto che mi riporta alla mia infanzia. La mia nonna  in Toscana che prepara la zuppa e il nonno che taglia le fette di pane sottili sottili perché solo così viene buona. Qualche anno fa chiesi proprio alla nonna Licia la ricetta della zuppa e ci tenne a precisare che noi non si fa la ribollita, noi si fa la zuppa. E quindi il pane raffermo e tagliato sottile si mette a strati su una zuppiera e al momento di servire si bagna con il brodo bollente. Sia ben chiaro, questa è la mia versione della zuppa, che non è mica la zuppa di tutti eh!

Ingredienti per 4 persone:

Un mazzo di cavolo nero da circa 400gr

350gr di fagioli borlotti gia cotti

2 spicchi di aglio

2foglie di salvia

3carote

3patate a pasta gialla

1/2cipolla bianca

2cucchiai di olio

500gr di pane toscano senza sale

acqua bollente qb

Sale e pepe qb

Procedimento:

Mondate e lavate tutte le verdure tagliandole a pezzetti, tritate la cipolla  e schiacciate gli spicchi di aglio. tagliate a listarelle il cavolo nero. In una pentola capiente mettete l’olio con l’aglio, la cipolla e la salvia e fate rosolare a fuoco medio per qualche minuto. Salate e bagnate con acqua bollente, appena riprende il bollore aggiungete carote, patate e cavolo nero. Coprite di acqua bollente e fate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Assaggiate se manca sale e aggiungetelo se serve. A questo punto potete unire anche i fagioli e continuare la cottura altri 15 minuti. La zuppa deve essere sempre bella bagnata e brodosa dato che dopo ci andrà anche il pane, quindi se serve acqua non lesinate.

Tagliate a fette sottili il pane, disponete uno strato sul fondo di una zuppiera e aggiungete un mestolo di zuppa e poi ancora uno strato di pane, fate così fino a colmare tutta la zuppiera.

Se preferite potete fare come ho fatto io e utilizzare dei piccoli tegamini in terracotta monoporzione. Lasciate riposare per almeno cinque minuti tenendo sempre il tegame della zuppa in caldo con la fiamma al minimo. Al momento di servire aggiungete una dose generosa di brodo caldo e servite guarnendo con qualche foglia di salvia, una macinata di pepe e un filo di olio.

Non rimane che aprire una bottiglia di chianti e iniziare a mangiare. La zuppa. Non c’è da dire niente altro.

Paccheri con crema di cavolo nero

Il cavolo nero è un prodotto d’eccellenza dell’inverno, diventa ottimo con le prime gelate e ci accompagna fino all’ingresso nella primavera. Ingrediente principe della ribollita toscana qua invece lo utilizziamo per farne una crema e condire la pasta. Scegliete una pasta di grano duro nobile, magari un grano antico. Io ho preferito dei paccheri ma andranno bene anche dei classici tortiglioni rigati.
Ingredienti per 4 persone:
500gr di paccheri di grano duro
800gr di cavolo nero
1 spicchio di aglio
1 peperoncino fresco intero
2 cucchiai di olio
150gr di pecorino toscano stagionato
sale e pepe qb

Procedimento:
Mondate il cavolo nero: lavatelo bene, tagliate la parte finale delle foglie e affettatelo grossolanamente.
Sbucciate e schiacciate l’aglio, affettate il peperoncino.
In una pentola mettete il cavolo nero e coprite di acqua bollente, mettete sul fuoco e fate cuocere per circa 10 minuti.
Le foglie dovranno essere morbide ma la parte centrale può rimanere un po’ dura.
Scolatelo e intanto mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta.
In una padella mettete l’olio, l’aglio e il peperoncino.
Accendete il fuoco e appena inizi a sfrigolare mettete il cavolo nero.
Salate per bene e fate cuocere 5 minuti.
Appena bolle l’acqua salatela, buttate la pasta e cuocete per 12 minuti o quanto indicato nella confezione.
Mettete il cavolo nero in un bricco e frullate con un frullatore ad immersione quando è ancora caldo, se occorre aggiugnete un pò di acqua di cottura della pasta. Quando avrà una bella consistenza cremosa trasferite la vostra crema di cavolo nero sulla padella.
Scolate la pasta e mettetela e fatela saltare con la crema di cavolo mantecando con un po’ di acqua di cottura della pasta e una generosa grattugiata di pecorino.
Trasferite sui piatti e fate cadere una bella nevicata di pecorino su ogni porzione insieme ad una spolverata di pepe nero.
Apritevi una buona bottiglia di vino, rilassatevi e fatevi coccolare da questa delizia invernale.

Trionfo di broccoli e polenta

L’inverno è il periodo in cui si trovano tutti i tipi di broccoli e di cavoli, il broccolo classico, il broccolo romano, il semplice cavolfiore e poi il cavolo nero, il cavolo riccio, la verza e tanti altri che possiamo utilizzare in diversi modi e in tante preparazioni.
In questa ricetta useremo il cavolfiore in tutte le sue forme per farne una crema gustosa e colorata resa ancora più morbida e accattivante dalla polenta. E’ un piatto povero e semplice che riempie e scalda ed è ideale se accompagnato da qualche fetta di pane bruscato con il pecorino.
Ingredienti per 4 persone:
800gr di broccoli misti e cavolfiore in proporzione variabile
120gr di farina per polenta taragna istantanea
1 cipollotto
Due cucchiai di olio
Acqua bollente qb
Sale e pepe qb
Procedimento
Per prima cosa mondate e lavate le verdure: affettate il cipollotto e tagliate i broccoli a pezzetti piccoli, non buttate la parte centrale, è buonissima anche quella nella zuppa. In un tegame basso mettete l’olio e il cipollotto, accendete il fuoco a fiamma alta a fate andare per circa un minuto. Salate e bagnate con l’acqua bollente e aggiungete i broccoli, mescolate, abbassate il fuoco e coprite con acqua bollente e mettete un po’ di sale. Fate cuocere a fuoco basso e tegame scoperto per circa 15 minuti. A questo punto assaggiate se è saporita e giusta di sale e mescolando aggiungete la farina per polenta. Spostate dal fuoco e mescolate per circa 1 minuto, rimettete sul fuoco e lasciate che riprenda il bollore. Dovrete avere una crema consistente e profumata. Terminate con una bella spolverata di pepe macinato fresco e servite con dei crostini di pane e pecorino. Un piatto confortante e caldo tutto invernale!