Uova in camicia con focaccine di grano saraceno e cime di rapa

Uova, uova e ancora uova. Ci sono periodi dell’anno che ho voglia di mangiarle sempre, dalla colazione alla cena. E in camicia…sono le mie preferite! le accompagneremo con delle focaccine di grano saraceno facili e deliziose e le serviremo su un letto di cime di rapa ricche di peperoncino. Non ci servono altre scuse per mangiarle!

Ingredienti per 2 persone e sei focaccine:

Per le focaccine: 250gr di farina di grano saraceno

1+1 cucchiaio di olio

125cc di acqua tiepida

un pizzico di sale

Per le uova:

450gr di cime di rapa

1 peperoncino

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

4 uova bio freschissime

sale e pepe qb

Procedimento:

Accendete il forno a 200°. In una ciotola mettete la farina con il sale e un cucchiaio di olio, mescolate con una forchetta. Aggiungete l’acqua  e amalgamate dapprima con la forchetta e poi con le mani,se la pasta è troppo dura aggiungete un pò di acqua, se è troppo appiccicosa un pò di farina. La consistenza dell’impasto dipende anche dal tempo che c’è fuori di casa…coprite una teglia con carta forno e metteteci l’olio rimasto. Formate un cilindro con l’impasto e prelevatene  1/6. Formate dapprima una palla e poi schiacciate per formare una focaccina. Fate così fino a finire tutto l’impasto. Adagiate le focacce sulla carta forno e infornate. Fate cuocere per 20 minuti. Quando sono pronte avvolgetele su carta stagnola in modo che si mantengano calde e morbide.

Intanto lavate bene le cime di rapa e tagliatele a pezzetti. Utilizzate tutto, anche la parte finale. In un tegame basso anti aderente mettete l’olio con l’aglio schiacciato e il peperoncino tagliato a fette. Mettete sul fuoco e aggiungete le cime di rapa, coprite a filo di acqua bollente e salate. Fate cuocere a tegame coperto per 20 minuti. Poi scoprite e fate asciugare l’acqua in eccesso.

Siamo pronti a fare le uova in camicia. non vi preoccupate, è semplicissimo!

Riempite di acqua bollente un tegamino  di acciaio e mettetelo sul fuoco a fiamma media. Appena l’acqua riprende il bollore abbassate totalmente la fiamma, l’acqua deve appena sobbollire. Fate dei cerchi con un cucchiaio e rompete un uovo su una ciotola. Adagiatelo sull’acqua e fate lo stesso con un altro uovo. cuocete per 3,30 minuti e tirate su con una schiumarola. Adagiate le uova sulle cime di rapa e fate la stessa cosa con le altre due.

Tagliate le uova la centro del tuorlo e lasciate che questa gialla e densa cascata inondi le verdure. Salate con del sale grosso e gustate il tutto con le vostre deliziose focaccine. Vietato usare la forchetta, qui si usano le mani!

 

 

 

 

 

La verza coi fagioli

Questo è un piatto della mia infanzia, un piatto che trovavo quasi sempre dai miei nonni in Toscana nel periodo invernale, insieme alla zuppa e al pane toscano senza sale.
E’ un piatto semplice, della cucina povera ma ricco di proteine e di sapore e assolutamente leggero e digeribile. Il trucco sta tutto nel cucinare le verze. Potete accompagnarlo con dei bei crostini di pane o renderlo ancora più ricco con del tempeh o delle salsiccette vegane.
ingredienti per 4 persone:
1 verza da circa 600gr
400gr di fagioli borlotti già cotti
250cc di passata di pomodoro
1 peperoncino intero
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio
sale e pepe qb
Procedimento:
Per prima cosa pulite la verza e tagliatela in fette sottili, utilizzate anche la parte centrale, anche se è più dura è molto saporita. Preparate un tegame ampio con dell’acqua bollente e immergetevi la verza, fatela cuocere per circa 10 minuti, dovete sbollentarla. Questo procedimento la renderà molto più digeribile e ne ammorbidisce il gusto. Appena è pronta scolatela. In un tegame basso mettete il peperoncino tagliato a fette, l’aglio sbucciato e schiacciato insieme all’olio. Accendete il fuoco a fiamma media e appena prende il calore mettete la verza, fate insaporire, salate, aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete i fagioli e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio-basso. Aggiustate di sale e sentite come va la cottura: i fagioli devono quasi sciogliersi e la verza deve essere morbidissima. Se è tutto a posto non vi resta che impiattare e mangiare subito, quando è ancora tutto molto caldo e pieno di aroma.
Questo è un piatto contadino che quindi dà il suo meglio se cucinato in anticipo e poi riscaldato, proprio come si faceva un tempo…che nostalgia.

Radicchio e fagioli con tempeh

Un classico della cucina qua arricchito dal tempeh così da diventare un super concentrato di proteine. Il tempeh non è altro che il tofu fermentato ed ha una consistenza ottimale per la preparazione di burger e ragù vegetali. Così questo piatto diventa ideale dopo una giornata passata all’aperto a fare sport o semplicemente a camminare per le vie del centro. Facile e veloce as usual!

Ingredienti per 4 persone:

300gr di fagioli borlotti già cotti

300gr.di tempeh

200cc di passata di pomodoro

Aromi misti: salvia,rosmarino e alloro

400gr di Radicchio di Treviso tardivo

2 cucchiai di olio

1 peperoncino

Sale e pepe qb

Procedimento: in un tegame basso antiaderente mettete l’olio con gli aromi spezzettati insieme al peperoncino tagliato a fettine. Accendete il fuoco a fiamma  bassa e fate prendere il calore agli aromi in modo che liberino gli oli essenziali. Aggiungete i fagioli e il pomodoro e fate rosolare per cinque minuti. Tagliate il tempeh a pezzetti e aggiungetelo sul tegame insieme a un po’ di acqua bollente. Fate cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa. Intanto lavate e affettate il radicchio. Controllate di sale e aggiungete il radicchio a tuttote il resto. Cuocete altri 5 minuti e servite ben caldo magari con delle fette di polenta abbrustolita o del pane casereccio bruscato. Che altro vi serve?

Teglia di verdure invernali

A volte abbiamo la sensazione che in inverno ci siano poche verdure e tendiamo a fare sempre le stesse cose. Basta fare un giro al mercato per cogliere tutti i tuberi che la stagione ci offre: carote dai diversi colori, patate dolci, a pasta gialla o rossa o bianca, e perchè no anche le rape.E così che viene fuori una teglia di verdure piccanti ricca di sapore. Io ho preso tutto in un farmer market a Lubiana ma ce ne sono tanti in ogni città in cui potete trovare prodotti genuini, a Km0 e sopratutto ricchi di sapore!

Ingredienti per 4 persone:

2 patate a pasta gialla grandi

1 patata dolce rossa grande

4-5 carote di diversi colori

1 patata americana

1 piccola rapa bianca

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di paprica piccante

1 cucchiaio di paprica dolce

2 spicchi di aglio

sale grosso qb

Procedimento:

per prima cosa accendere il forno a 220°. Sciacquate bene le verdure e sbucciate la patata dolce rossa, la patata americana e la rapa. Lasciate carote e patate normali con la buccia, sono più buone e saporite. Tagliate tutte le verdure grossolanamente e mettetele in una teglia da forno con gli spicchi di aglio leggermente schiacciati. Cospargete questa meraviglia di paprica dolce  e piccante e irrorate con l’olio. Date una bella mescolata con le mani e infornate. Cuocete per circa 25 minuti, rigirate le verdure e continuate la cottura fino a che le verdure saranno croccanti, ci vorranno altri 15 minuti almeno. Quando le verdure sono croccanti fuori e morbide dentro cospargetele di sale grosso e attaccate il grill del forno per 5 minuti.

Sfornate e servite, sono ottime come contorno a burger di lenticchie o a spezzatino di seitan o anche mangiate così direttamente dalla teglia magari insieme a un pò di fagioli al pomodoro, un accostamento impagabile!

New Year Party

Ecco qua una cena tutta intera per dire ciao ciao al 2016 e accogliere il nuovo anno. In esclusiva solo per voi fedeli lettori direttamente dal mio libro Christmas for all tutto quello che vi serve per sopravvivere al capodanno. Divertitevi e fatene buon uso!
Il party dell’ultimo dell’anno
State tranquilli, ce l’abbiamo quasi fatta, ancora pochi giorni e l’obbligo di essere felici e sorridenti sempre, di bere e mangiare qualunque cosa perché è festa sta per finire. Ancora pochi giorni e un trenino vi separano dal ritorno alla normalità!
Il trenino….quel momento in cui o sei talmente ubriaco da divertirti o non lo sei e ti chiedi perché a volte l’essere umano si deve rendere così ridicolo. Ecco io sono una di quelle che non beve mai abbastanza. E allora cerchiamo di sopravvivere al conto alla rovescia con una cena di addio al vecchio anno semplice, facile e ricca di sapori e di spezie.
Vi propongo un menù che andrà bene anche per una cena tra amici, aldilà delle feste, e che è meraviglioso perché possiamo fare tutto in anticipo. Una cosa è certa però, dovete amare il piccante, che se non c’è un po’ di peperoncino non c’è gusto.
E allora inoltriamoci in questa cena dal sapore Tex Mex, ricca e gustosa. Vedrete che alla fine con un sombrero in testa sarete proprio voi a guidare il trenino.
E non dimenticate di tenere delle birre fresche e leggere in frigo insieme a del vino rosso corposo e ad un pò di tequila e lime!
Salse di accompagnamento:
La prima cosa che mi viene in mente in una cena di capodanno è che si sta un sacco di tempo a fare l’aperitivo, da queste parti molte volte basta l’aperitivo per saziarsi ed essere pronti al fare il trenino, ma questa è un’altra storia.
Quindi prepareremo delle salsine facili facili per accompagnare crudite di verdure, nachos o farci dei crostini magari con qualche pecorini stagionato e piccante.
La classica maionese, ingredienti per circa 250g:
1 uovo bio intero a temperatura ambiente
200cl di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
Il succo di ½ limone
Procedimento:
Per fare una buona maionese avete bisogno di un uovo freschissimo che sia a temperatura ambiente, diciamo che in inverno dovete toglierlo dal frigo almeno 6 ore prima, il guscio deve essere tiepido al tatto e non freddo.
In un bricco dosatore mettete l’uovo intero e coprite con olio fino ad arrivare a 210cl. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad avere la giusta consistenza, ci vogliono pochi secondi. Aggiungete un pizzico di sale e metà del succo di limone. Mescolate bene e assaggiate, aggiustate di sale e limone se non bastano. Trasferite la maionese su un barattolino o una ciotola e mettete in frigo fino al momento di utilizzarla. Si conserva fino all’anno prossimo, cioè fino a domani. A parte gli scherzi si conserva al massimo 2 giorni.
Il guacamole tira baci
Questa salsa classica è qua leggermente rivisitata, non ci mettiamo il cipollotto fresco che è capodanno e almeno un bacio in tutta la serata lo daremo, male che vada. Non mettiamo nemmeno il pomodoro, non è stagione e sarebbe troppo aspro.
Ma aggiungeremo tabasco e paprica, che quelli vanno sempre bene e sono dei tira baci!
State attenti alla scelta dell’avocado, deve essere maturo, morbido al tatto ma non sfatto. Prendetelo in tempo, anche una settimana prima, non c’è nulla di peggio di un avocado acerbo…un’esperienza che non auguro a nessuno, altro che trenino!
Ingredienti per 4 persone:
2 avocado maturi
½ limone
½ lime
1 cucchiaio di olio di semi
4 spruzzate di tabasco
1 cucchiaino di paprica piccante
Sale qb
Procedimento:
Tagliate a metà gli avocado e spolpateli con un cucchiaio eliminando il grosso seme e buttando la buccia. Metteteli su una ciotola insieme al succo di lime e di limone e all’olio.
Schiacciate con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso. Salate e aggiungete il tabasco e metà della paprica. Mescolate bene e terminate con un po’ di paprica per decorare.
Se preparate la salsa in anticipo mettete un po’ più di limone, conservatela in una ciotola coperta con arta pellicola, l’avocado si ossida facilmente e velocemente. Anche questa si conserva fino all’anno prossimo!
I fagioli rossi ripassati con i Nachos
Ecco qua un altro stuzzichino antipastoso perfetto per cominciare la cena di capodanno, già sostanzioso e ricco introduce con calma ai piatti che arriveranno dopo. A parte il fatto che potete mangiare anche tutto insieme e sarà tutto buonissimo.
Prendete i fagioli rossi secchi da cuocere, in giro se ne trovano anche senza ammollo. Alla fine hanno una cottura di circa 40 minuti che non è un’eternità soprattutto in inverno. E poi se dovete stare a casa a cucinare potete evitare di andare a fare gli auguri anticipati a mezzo quartiere. Chi sta a casa a cucinare è sempre scusato. E allora date retta a me, mandate via tutti, chiudetevi in cucina con un bicchiere di corposo Chianti e cuocete i fagioli.
Ingredienti per 4 persone:
400gr di fagioli rossi secchi tipo Kidney
Un mazzetto di aromi
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino rosso intero
Procedimento:
Per prima cosa mettete a cuocere i fagioli: in una pentola mettete i fagioli dopo averli accuratamente risciacquati. Aggiungete gli aromi e gli spicchi di aglio sbucciati e coprite di acqua bollente.
Portate a bollore e schiumate con una schiumarola, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti o quanto indicato nella confezione.
Appena i fagioli sono teneri spegnete il fuoco.
In un tegame anti aderente mettete l’olio con la paprica e il peperoncino tagliato a fette.
Accendete il fuoco a fiamma media e fate rosolare in modo che il piccane si espanda su tutto l’olio.
Aggiungete i fagioli e un bicchiere circa di acqua di cottura dei fagioli stessi, salate e fate cuocere a fuoco basso fino a che il liquido no sarà del tutto assorbito.
A questo punto aggiungete mezzo bicchiere di acqua di cottura dei fagioli e fateli cuocere ancora per 8 minuti. Aggiustate di sale.
Serviteli in un piatto o su una ciotola con delle fette di peperoncino fresco e con dei nachos croccanti, gli ospiti possono servirsi e mangiarli direttamente dal piatto di portata usando i nachos, la serata sta andando avanti e non c’è più bisogno di formalizzarsi!
Le verdure piccanti
Per andare avanti, per contorno, per chi non ama i sapori troppo decisi ma anche per dare un po’ di bel colore alla tavola le verdure sono sempre le più indicate. E poi va bene che è capodanno ma le verdure ci stanno sempre, non è che dobbiamo per forza ingrassare di un chilo anche stasera…
Per fare queste delizie prendete un po’ quello che c’è in stagione, possono essere broccoli, carote, porri, cipolle ma anche i pisellini che vi sono rimasti dalla scorsa primavera, un po’ di bietole e poi non può mancare il mais, che dà colore e ci ricorda il sole che spunterà tra pochi mesi.
Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla bianca
1 cucchiaio di paprica piccante
1 cucchiaino di cumino
1 peperoncino intero
200gr di mais già cotto
3 carote grandi
200gr di piselli fini
E poi la verdura che trovate: broccoli, peperoni cornetti se ancora ci sono, bietole
2 cucchiai di olio
1 lime
Sale qb
Procedimento:
Lavate e mondate tutte le verdure, sbucciate e affettate la cipolla, tagliate a rondelle il peperoncino, tagliate sottilmente le altre verdure.
In una grossa padella anti aderente mettete olio con paprica, cumino, peperoncino, cipolla e carote.
Accendete il fuoco a fiamma alta a fate prendere bene il calore, fate saltare, salate e fate cuocere 5 minuti. A questo punto aggiungete piselli e mais, saltate a fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti bagnando con un po’ di acqua bollente se occorre.
Controllate di sale, spremete dentro mezzo lime e grattugiate la buccia. Trasferite su un bel piatto da portata magari e servite con qualche fetta di lime intorno.
Se usate i peperoni cornetti e il broccolo mettete tutto all’inizio insieme alla carote in modo che tutto cuocia uniformemente.
Se dovessero avanzarvi delle verdure potete riempire delle piadine con un po’ di formaggio di capra il giorno dopo o ancora meglio, cuocervi le uova. Non vi dico la paprica come ci sta bene…

Il chilli veggie
Io adoro il chilli, da solo o con i nachos e il formaggio, ripassato nel forno con la polenta morbida sopra, mangiato così senza nemmeno una fajitas o arrotolato nelle fajitas con il guacamole.
Insomma trovatemi un modo in cui non è delizioso.
Il bello è che anche facile da preparare e io per questa ricetta, visto che è capodanno e dobbiamo fare tutto in modo esagerato, l’ho preparato con il macinato di soia e il seitan naturale. Lo so che non dovrebbero mischiarsi due proteine diverse ma se non lo facciamo a capodanno…
Può essere tranquillamente cucinato prima, il giorno prima va benissimo, più sta lì e più si insaporisce e al momento di servirlo basterà scaldarlo a fuoco basso fino a che non riprende il bollore.
Deve essere un piatto ricco, deve rappresentare l’opulenza e lo splendore che ci auguriamo per il prossimo anno, e soprattutto sarà la nostra ultima fatica per queste feste, così anche sto capodanno ce lo saremo levato di torno ecco.
La ricetta è semplice e prevede un ingrediente segreto molto messicano.
Venite a scoprire quale è…
Ingredienti per 4 persone:
250gr di maci’ di soia
450 gr di seitan al naturale
300gr di fagioli rossi tipo kidney già cotti
1 cipolla bionda
1 cucchiaio di paprica dolce
1 peperoncino intero
1 cucchiaio di paprica salata
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
200gr di pelati di pomodoro
2 cucchiai di olio evo
Sale qb
Procedimento:
Sbucciate e affettate finemente la cipolla. Tagliate a rondelle il peperoncino, sciacquate il seitan e tagliatelo a pezzetti piccoli, tagliate grossolanamente i pelati.
In un wok o in una grossa padella anti aderente mettete la cipolla con paprica, cumino e peperoncino. Accendete il fuoco a fiamma alta a fate rosolare, salate e aggiungete il maci’ di soia e il seitan, mescolate bene e unite il cacao. Salate e aggiungete i pelati e un bicchiere di acqua bollente. Abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 15 minuti. Sentite come è di sale e aggiungete i fagioli, se occorre bagnate con altra acqua bollente.
Fate cuocere altri 15 minuti a fuoco basso. La consistenza deve essere cremosa e il sughetto ben rappreso, se occorre date una aumentata al fuoco per far asciugare bene tutto.
A questo punto non vi resta che farlo riposare e scaldare prima di servirlo.

Crostini di funghi e melograno

Per uno spuntino veloce o da accompagnare ad una calda zuppa o semplicemente ad un bicchiere di vino durante l’aperitivo. Sono solo alcune delle idee per gustare al meglio questi deliziosi crostini. Con un gusto unico che vi stupirà!

Ingredienti per 12 crostini:

12 piccole fette di pane casereccio

250gr di funghi freschi cremini

1 peperoncino

1/2 melograno

150gr di stratrachicco o formaggio spalmabile vegan

2 cucchiai di olio

Sale e pepe qn

Procedimento:

Pulite bene i funghi dal.terriccio eliminando la parte finale del gambo e spazzolando il resto. tagliateli a fette sottili. In una padella mettete l’olio con il peperoncino tagliato a fette e unite i funghi. Fate cuocere sul.fuoco a fiamma media, i funghi inizieranno pian piano a perdere l’acqua. Dopo circa 6 minuti salate e spegnete il fuoco. Tostate il.pane sul forno o su ua griglia. Spalmateci sopra il formaggio vegan e unite un po’ di funghi. Terminate con qualche chicco di melograno che toglie grasso endona molta freschezza. Mangiateli ancora tiepidi!

Crema di Patate e Porcini

Un tipico ingrediente dell’autunno con un forte profumo di bosco, di passeggiate all’aperto con l’odore della pioggia e l’aria che ormai è frizzante. Re incontrastato di questo periodo è il fungo in tutte le sue forme e qui noi useremo il più nobile di tutti: il porcino. serviremo questa crema deliziosa in un piccolo panino integrale in modo da farne un piatto unico nutriente e confortante, da condividere nelle fredde giornate autunnali. si cucina in poco tempo, importante sarà mettere a bagno i porcini secchi in tempo e il gioco è fatto.
Ingredienti per 4 persone:
1Kg di patate a pasta gialla
1 cipollotto
1spicchio di aglio
50gr di funghi porcini secchi
1 rametto di erba cipollina
2 cucchiai di olio
Sale qb
Acqua qb
150gr di formaggio di capra morbido o meglio con foglie di noce
4 panini da usare come contenitori tipo pane casereccio integrale
Procedimento:
Mettete a bagno i funghi in acqua tiepida per almeno un’ora o quanto indicato.
Intanto sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti piccoli, mettetele in acqua così non si ossidano.
Sbucciate e tritate aglio e cipollotto.
Lavate e tritate l’erba cipollina. Grattugiate il formaggio morbido in modo da ricavare dei vermicelli.
Aprite i panini togliendo solo la parte superiore, il cappellino. Eliminate la mollica in eccesso e fate spazio per la zuppa. Sciacquate i funghi e tagliateli a listarelle. Su una pentola da zuppa, preferibilmente di acciaio, mettete l’olio con aglio e cipollotto.
Fate rosolare a fuoco medio per pochi minuti,salate e state attenti che l’aglio non si bruci. Unite ½ bicchiere di acqua. Aggiungete i funghi e fate rosolare, poi unite le patate.
Mescolate per bene e coprite tutto con acqua bollente, ci vorranno circa 1,5 litri: le patate devono essere coperte proprio al limite: in questo modo la crema sarà densa al punto giusto.
Fate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti e assaggiate di sale,sicuramente ne mancherà un po’ quindi aggiungetelo.
Rimettete la zuppa sul fuoco e controllate la consistenza: non deve essere troppo brodosa.
Spegnete il fuoco e prendete il frullatore a immersione e frullate la vostra zuppa.
Dovete ottenere un crema liscia e densa.
Se non la consumate subito, ma la preparate in anticipo, ricordatevi di frullarla dopo averla scaldata altrimenti è facile che si attacchi al fondo della pentola o si bruci mentre la scaldate.
Adagiate ciascun panino su un piatto fondo, se avete delle terrine di terracotta ancora meglio.
Mettete un po’ di vermicelli di formaggio sul fondo del panino e versateci sopra un mestolo di crema o quanta ce ne sta, non esagerate sennò il panino si romperà. Guarnite con l’erba cipollina e chiudete il panino con il suo cappellino. Portate subito in tavola.
Se non siete riusciti a trovare i panini prendete una focaccia casereccia, tipo pane di Altamura o pane pugliese.
Tagliate la crosta in pezzi e mettetela sul fondo delle terrine o delle ciotole, l’effetto non sarà così coreografico ma il sapore sarà ottimo lo stesso.
se non amate particolarmente l’erba cipollina potete fare questa crema con il rosmarino, con i funghi ci sta benissimo ed è molto più facile trovarlo fresco!

Polpette vegane alla pizzaiola

 

Ebbene si, anche ai noi vegetariani piacciono le polpette, ma soprattutto ci piace giocare con le spezie e con i gusti particolari e sopratutto adoriamo lo street food!

Qua useremo tanto origano nell’impasto delle polpette e la paprica piccante nella salsa in cui le cuoceremo, insieme ad in un ingrediente segreto che vi svelerò tra qualche riga.

Per preparare le polpette potete fare come me, mescolare pane grattato, fiocchi di avena e soia, un po’ di spezie e un po’ di fantasia oppure prendere i preparati per veggie burger che hanno gli stessi ingredienti.

In ogni caso aggiungeteci il vostro tocco, la vostra spezia preferita o  qualche aroma particolare.

 

Ingredienti:

200gr di mix tra pane grattugiato, fiocchi di avena, germe di grano, farina o fiocchi si soia disidratati, origano, rosmarino, maggiorana e timo

Circa 200cc di acqua

2 cucchiaini di paprica piccante

150cc di passata di pomodoro

2 pomodori secchi

2 spicchi di aglio

2 cucchiai di capperi

2 cucchiai di olio

1 cucchiaino di origano

2 cucchiai di pane grattugiato

Sale q.b.

Procedimento:

Mettete il mix di cereali in una ciotola e bagnatelo con l’acqua. Lasciate che si ammorbidisca per almeno 5 minuti.

Intanto schiacciate l’aglio e sbucciatelo, lavate i pomodori secchi e tagliateli a listarelle.

In una padella mettete olio, aglio, paprica, pomodori secchi e capperi.

Accendete il fuoco a fiamma alta e fate rosolare qualche secondo, aggiungete la passata di pomodoro e un bicchiere di acqua, salate leggermente.

Fate cuocere per circa 5 minuti.

Intanto fate le polpette con il vostro preparato, schiacciatele un pochino e passatele nel pane grattugiato.

Appena sono pronte adagiatele delicatamente nel sugo e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Controllate di sale e spegnete il fuoco.

Potete servirle subito o tiepide, adagiatele su una bella piadina croccante e avvolgete per bene, magari accompagnando tutto con un po’ di guacamole. In questo modo diventeranno un vero street food!

 

 

 

 

Crostini alla frutta

 

Che meraviglia quando le stagioni si incrociano e sappiamo che mangeremo gli ultimi frutti di un periodo e già ci sono quelli del periodo successivo.

Il passaggio tra l’estate e l’autunno è il mio preferito, i sapori si mescolano, patate dolci con peperoni, zucca e zucchine e poi la frutta…

Per questo sfizioso antipasto/spuntino smorza fame mi sono fatta ispirare dalla frutta che si trova all’inizio di settembre: i fichi dell’estate e l’uva che chiama l’autunno.

Faremo questi crostini con delle semplici gallette di mais, perché il buono è sempre nelle cose inaspettate!

Ingredienti per circa 8 crostini:

8 gallette di mais

200gr di strachicco

1 spolverata di pepe

3 fichi verdi

Un grappolo di uva pizzuttella

Procedimento:

Per prima cosa lavate bene la frutta tenendo l’uva a bagno con un po’ di bicarbonato, lavate i fichi gentilmente cercano di non sciuparli troppo.

Tagliate a metà ciascun acino e con pazienza eliminate i semi, ci vorrà un attimo!

In una ciotola mettete lo strachicco con un po’ di pepe e mescolate bene con un cucchiaio.

Tagliate i fichi a fette senza levargli la buccia.

Spalmate una generosa dose di strachicco su ciascuna galletta di mais, su tre crostini adagiate le fette di fico e sugli altri gli acini di uva.

Terminate con una spolverata di pepe e servite subito.

Questo ottimo piatto è ideale come antipasto o merenda anche per i palati più esigenti. Se avete ancora la possibilità di fare una cena all’aperto può essere lo start ideale per una cena fresca e inusuale.

Le diverse consistenze e la dolcezza della frutta cattureranno i vostri ospiti.

Meglio ancora se accompagnerete il tutto con delle bollicine!

Ratatouille di verdure a modo mio

Non so resistere, quando vedo tutte le verdure di stagione così colorate, profumate e polpose in un cesto la mia mente va subito ai fornelli e alla rivisitazione di un classicone della cucina cioè la ratatouille, che non è altro che uno stufato di verdure.

Questo piatto semplice ma favoloso può essere un contorno, un sugo per la pasta o magari un’ottima base per bruschette, insomma potete sbizzarririvi!

Io userò le verdure che si trovano adesso, siamo alla fine dell’estate e l’orto è ancora ricco, ma ci metteremo un pizzico di sapore mediterraneo e per la cottura useremo un trucchetto facile per fare tutto in velocità!

Ingredienti:

2 zucchine

1 peperone rosso

2 pomodori tipo San Marzano

1 melanzana

3 spicchi di aglio

1 peperoncino intero

1 cucchiaio di origano

3 cucchiai di olio

Sale e pepe qb

Procedimento:

Lavate e affettate finemente tutte le verdure, a me piacciono a fette sottili, sono più belle e cuociono più velocemente.

Sbucciate e schiacciate l’aglio e affettate il peperoncino.

In una padella anti aderente o nel wok mettete l’olio, l’aglio, il peperoncino, l’origano e poi tutte le verdure.

Accendete il fuoco a fiamma alta e fate prendere il calore. Salate le verdure così che perdano la loro acqua, fate saltare e abbassate la fiamma. Aggiungete un bicchiere di acqua bollente e coprite il tutto con un foglio di carta forno bagnata e strizzata.

Cuocete in questo modo per 15 minuti. Assaggiate di sale, aggiustate i sapori e spegnete il fuoco.

Date una generosa spolverata di pepe e origano e servite come più vi aggrada e…bon apetit mes amis!